L'angolo Benedetti - Fantacalcio Lega Lo Scoglio

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L'angolo Benedetti


SALTO...... CON L'ASTA
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Il conto alla rovescia è cominciato e all'inizio della Serie A Tim ormai mancano tre giorni, e quindi il mercato sta volgendo al termine. Ci sarebbero anche i presupposti per la partenza della Lega lo Scoglio, ma quest'anno pare proprio che gli impegni extra-fantacalcistici si siano messi contro lo svolgimento della consueta asta d'inizio. La data prescelta era quella del 27 agosto che però per diverse vicende sarà quasi sicuramente spostata a settembre a data da destinarsi. Dopo i primi mugugni di mr Roca, che per il 27 aveva programmato le sue ferie e quelli di mr Spataffi per motivi non ben precisati, sembrava che per il 27 si potesse fare, complice anche il grave infortunio occorso a mr Roca che per via di un distaccamento del perone e del malleolo ha rinucniato alle sue ferie e ha dato la disponibilità a fare il mercato come programmato. Ma le brutte notizie non erano ancora tutte arrivate. Infatti mr Terramoccia per via del suo imbarco dovrà quasi sicuramente rinunciare all'asta del 27 con la speranza che ci potrà essere per i primi di settembre. A questo punto con l'asta a settembre i rischi di un ulteriore slittamento aumentano anche perchè per via di mr Benedetti e mr Pinna i giorni per l'asta si sono ridotti al venerdi, sabato e domenica, giorni in cui mr Terramoccia e mr Berni potrebbero essere a lavoro. Inoltre non è da escludere la ripartenza di mr Landini C. proprio a settembre. Un'alone aleggia sulla Lega lo Scoglio e sulla sua asta, ma sicuramente per la Lega lo Scoglio il tempo aiuterà a trovare una soluzione e arriverà anche un pò di fortuna. A memoria d'uomo questa allora potrebbe essere la prima asta a svolgersi a campionato già iniziato. Purtroppo l'effetto sorpresa svanirà e non ci sarà spazio per le nuove intuizioni o per gli errori che gli allenatori commettono ogni anno per puntare sui nomi nuovi. E così l'asta perderà un bel 30% di fascino, però il fattore novità di quest'asta posticipata potrebbe mettere in crisi qualcuno e stravolgere i piani di mercato per chi già ne avesse avuto uno. Il Fantacalcio e la stagione intera comunque saranno come al solito un gran successo. F.B.
SARA' L'ANNO DEI GIOVANI?
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C'era una volta l'Italia, patria del calcio e del gioco più bello del mondo, dove tutti sbattevano il muso e tornavano a casa bastonati con tre quattro pappine sul groppone. Questo era lo status quo del calcio italiano dieci anni orsono. Ma adesso le cose stanno diversamente e il processo di sorpasso da parte di Spagna, Germania e Inghilterra è ormai compiuto. L'Italia a livello di campionati nazionali è divenuta una succursale delle tre precedentemente menzionate. I grandi campioni non bramano più di giocare tra le fila di Milan, Juventus, Inter e Roma, perchè ormai il nostro calcio non è più tecnico come una volta e con tatticismi micidiali. Adesso il gioco si è involuto per via della ricerca ossessionata del risultato, gli stadi sono vuoti e gli stipendi risicati e così è ovvio che i grandi campioni optino addirittura per squadre meno blasonate, ma con progetti più ambiziosi. E così ci aspetta una magra stagione dal punto di vista del mercato, che piange e piange, poichè tutte le società non navigano in buone acque. E così per l'Italia si aprono nuove porte. Addio grandi colpi di mercato stile Ferlaino con Maradona e Berlusconi coi "Tulipani" Rijkaard, Gullit e Van Basten per arrivare alla chiusura del ciclo dopo più di vent'anni con giocatori del calibro di Eto'o, Diego e soprattutto Sneijder. Da quest'anno si cambia musica anche perchè i nomi più altisonanti sono solo quelli di Boateng reduce sì da un buon mondiale, ma anche dal fallimento del Portsmouth e di Adriano che può essere un'arma a doppio taglio, poichè se esplode può essere l'arma in più per ogni squadra, ma se dovesse rimanere schiacciato dalla pressione del suo ritorno in Italia potrebbe essere il flop più duro da digerire per qualsiasi allenatore. I grossi nomi finiscono qui, nulla più, c'è poco da spendere e le società lo sanno anche nella Lega lo Scoglio, dove l'unico a potersi permettere una follia, solo e soltanto una follia, qualora arrivasse un fuoriclasse, è il Raspacondo di mr Berni che ha un patrimonio di 223 fantamilioni di Euro. Ma la nuova politica emersa con l'elezione in FIGC di Roberto Baggio come dirigente tecnico, apre nuovi scenari e spinge a sostenere la valorizzazione dei giovani, asso della manica per il futuro del calcio italiano e per i bilanci delle società calcistiche che dal 2017 secondo la nuova politica di Fair Play economico caldeggiata da Michel Platini non potranno più presentare bilanci in rosso, pena l'esclusione dalle competizioni di maggiore livello. E allora largo ai giovani anche nella Lega lo Scoglio dove la nuova linea era già stata preannunciata in primis dalle società dell's.s.Mitico 2003 e dell'Amore. Quindi non rimane altro che fare coraggio ai vari Astori, Bonucci, Brivio, Cuadrado, Glik, Jokic, Casarini, Coutinho, Giovinco, Koman, Ljajic, Schelotto, Zuculini, Antenucci, Hernandez, Paloschi e Ragatzu. Il futuro è vostro, forza ora fatevi valere!! F.B.
SPIFT SI, SPIFT NO?
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Manca ormai una ventina di giorni all'inizio della stagione e molti sono ancora i dubbi, addirittura ancora non è stata fissata l'asta per il mercato di partenza. Ma il dubbio più grosso che circonda la Lega lo Scoglio, riguarda il futuro della squadra neo promossa e del suo nuovo allenatore. Un mese fa tutte le piste portavano a mr Spataffi (per gli amici "Spift"), ma adesso con l'impazzare del calciomercato e del toto allenatori le cose si sono complicate e ormai da giorni circola la voce di un imminente partenza del mr dell'Appetito verso la Spagna, destinazione Madrid, dove il pressing dell'Atletico si sta facendo veramente estenuante. Mr Spataffi ha dichiarato di volersi prendere qualche giorno per decidere se esportare le sue idee all'estero oppure confermarle in Italia, dove nonostante una immeritata retrocessione, è riuscito a infilare nella sua bacheca una Coppa Italia nel recente passato e una Champions proprio nell'ultima stagione. Ancora nei circoli della Lega si parla poco di calcio, ma qualche parere sulla vicenda Spataffi è trapelato. Estremamente dispiaciuto è parso Borriello, il bomber ex Toro e in procinto di passare alla squadra neo promossa che ai giornalisti del "Corriere di Sfrazzitania" ha dichiarato di essere cresciuto molto grazie a mr Spataffi che gli ha dato enorme fiducia e ha detto che proverà a contattare il mr per cercare di convincerlo a restare e ad accettare le lusinghe del nuovo club della Lega lo Scoglio in modo da poter continuare a lavorare insieme. Sull'argomento si è pronunciato anche mr Benedetti ai microfoni di "Pozzarello Calcio Show" con le seguenti parole: "Mr Spataffi è prima di tutto un grande amico e se dovesse partire mi dispiacerebbe molto, quindi proprio da amico gli dico di restare e cercare di maturare in Italia mettendo da parte le polemiche e cercando di imparare a gestire la pressione che nel nostro mondo è sempre alle stelle ovunque vai. E poi anche la Lega perderebbe un pezzo da 90, è come se al Pantheon togliessero una colonna, si Spift è una delle 8 colonne della Lega lo Scolgio e senza di lui non sarebbe la stessa cosa. Il suo carisma è unico e insostituibile. La Lega lo Scoglio ha ancora bisogno di lui e di tutti gli altri per andare avanti altri anni ancora". F.B.
SI RIPARTE. TUTTI A RINCORRERE L'URBETELLANA
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Tutto è quasi pronto per la stagione 2010-2011 della Lega lo Scoglio. Ai blocchi di partenza sicuramente si ripresenta in pole position l'Urbetellana di mr Roca che forte del successo della scorsa stagione sembra avere la base più forte per iniziare a lavorare. Le altre sono ancora incognite e cominciano a studiare per l'asta che speriamo si terrà prima del 29 di agosto, data di inizio della Serie A Tim. Dicevamo che l'Urbetellana è la favorita e non ci sono dubbi, perchè mr Roca potrà contare di nuovo su Frey e soprattutto su Milito. In difesa potrebbe restare Mexes a meno che Maicon non decida di rimanere in Italia. A centrocampo i campioni della Lega dovranno decidere se puntare sull'esplosione di Jovetic oppure affidarsi alla vena realizzativa di Hamsik. L'Amore che lo scorso hanno ha sorpreso tutti con un bel secondo posto non naviga in buone acque, infatti in porta dovrà scegliere uno fra Storari che non sarà per tutta la stagione titolare o su Handanovic. In difesa il pilastro dovrebbe essere Juan. A centrocampo sembrano non esserci alternative a D'agostino, mentre per l'attacco la scelta dovrebbe ricadere su Miccoli o su Eto'o. Il Raspacondo ha grossi problemi in difesa in quanto Buffon starà fuori per diversi mesi, Gamberini dovrà recuperare dagli acciacchi della scorsa stagione e Bonucci, l'unico che potrebbe sostituirlo non sembra avere l'esperienza necessaria. A centrocampo mr Berni ha le migliori opzioni perchè potrà scegliere fra la continuità di De Rossi, il riscatto di Diego oppure sulla consacrazione di Pastore. Stesso discorso in attacco dove Pato sembra il favorito, ma occhio a due finalizzatori come Toni e Trezeguet che stanno facendo un grande precampionato. L.s.s.Mitico 2003 in porta avrà sicuramente Abbiati e con lui in difesa ci sarà uno fra Lucio, Zaccardo e Cassani. A centrocampo non ci sono valide alternative a Vargas mentre per l'attacco, dove è scontata la partenza di Gilardino rimarrà probabilmente Ronaldinho, ma attenzione anche ad Acquafresca che potrebbe essere quella punta da 20 gol a stagione che manca come il pane a mr Benedetti. L'Ambrosiana ha due certezze: J.Cesar tra i pali e Pazzini in avanti. In difesa Criscito ha le maggiori probabilità di rimanere mentre a centrocampo le opzioni per mr Pinna sono Cossu e Pirlo a meno che non deciderà se puntare sulla rinascita di F.Melo. Il Testa City non è messo affatto male, in quanto in porta ha l'imbarazzo della scelta fra tre promettenti portieri come Marchetti, Sorrentino e Sirigu. In difesa la partenza di Kjaer obbliga a puntare di nuovo su Samuel. A centrocampo mr Landini C. ha la carta migliore, il probabile pallone d'oro Sneijder. In avanti scelta dura fra la classe di Vucinic il senso del gol di Maxi Lopez o sul motivatissimo Cavani. La M.Sgannada ripartirà da capitan Ambrosini, unica certezza. In porta la scelta ricadrà su Muslera ottimo al mondiale oppure sull'incognita Amelia che potrebbe avere una stagione importante. In difesa Nesta è molto fragile ma è sicuramente il difensore più forte in Italia. Davanti sarà difficile scegliere fra la voglia di Amauri e sulla brillantezza di Lavezzi e Barreto. La nuova società con alla guida probabilmente mr Spataffi sembra muoversi già bene. In porta presi J.Sergio e T.Silva che creano già una grande base difensiva. A centrocampo seguiti Cambiasso e Montolivo. Davanti se ci sarà mr Spataffi potrebbe arrivare il pupillo Totti oppure uno tra Borriello e Zarate. CHE LO SPETTACOLO ABBIA INIZIO.
L'URBETELLANA DEI RECORD SPEDISCE IL TORO IN B
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L'ultima giornata ci ha riservato la sorpresa che in pochi si aspettavano e così ecco che il Toro sprofonda in serie B, battuto da un'Urbetellana che onora il campionato fino in fondo centrando un altro record, quello dei punti in classifica che sono ben 59. La squadra di mr Roca ribadisce il suo strapotere con una gara ad alti ritmi dove la differenza l'ha fatta Taddei finora poco utilizzato, che ha messo più volte in difficoltà l'inerme De Silvestri, servendo alla perfezione Cassano e Di Natale che impreziosiscono il loro bottino di gol in una stagione più che positiva. Il povero Toro ha giocato con il cuore, ma nonostante un grande Totti non è riuscito a raggiungere il gol del pari che avrebbe significato salvezza. Sotto tono tutto il centrocampo con Montolivo, Cambiasso e Perrotta che hanno favorito la caduta del Toro in serie B, da dove mr Spataffi dovrà riprogettare il futuro. La sconfitta del Toro e la contemporanea vittoria della M.Sgannada contro il Raspacondo, fanno festeggiare l'espertissimo mr Terramoccia che inanella un'altra sofferta, ma storica salvezza al fotofinish. Barreto, Lavezzi e Lazzari si sono caricati la squadra sulle spalle, attaccando fin dal primo minuto e mascherando le difficoltà dei vari Scarpi, Portanova e Capelli. Con merito gli uomini di mr Terramoccia hanno trovato il vantaggio favoriti anche dalla scarsa lena del Raspacondo che non è riuscito a dare fantasia al proprio gioco con Mancini e Diego. Mr Berni comunque festeggia un bel terzo posto. A festeggiare sono anche Testa City e Ambrosiana che staccano il biglietto per la prossima stagione dando vita ad un pareggio quanto mai scontato. Però chi pensava ad una partita senza storia si è dovuto ricredere, perchè l'Ambrosiana e soprattutto il Testa City hanno dato qualche segno di vivacità, la prima con Balzaretti e la seconda con Samuel che nel finale ha pareggiato i conti con una bella inzuccata su assist di Snejider. Nell'ultima gara, c'è stato lo scialbo pareggio tra Amore e s.s.Mitico 2003. L'Amore che con la sconfitta del Raspacondo legittimava il suo secondo posto si è fatto vedere solo con qualche spunto di Miccoli e per l'errore di Valdes dal dischetto che avrebbe consegnato la vittoria al sorprendente mr Landini M. Dall'altra parte l's.s.Mitico 2003 che schierava le riserve non è riuscito a produrre gioco sulle fasce con Sculli e Modesto e si è accontentato di un pareggio deludente che forse con l'utilizzo della classe di Ronaldinho si sarebbe potuto trasformare in vittoria. Il campionato si chiude qua con grandi soprese e conferme, che tutti speriamo di rivivere e ritrovare nella prossima stagione. La Lega lo Scoglio per quest'anno chiude i battenti, ma in estate sono previste grosse manovre e novità e soprattutto un mercato infuocato. B.F.
FINALE AL CARDIOPALMA PER LA SALVEZZA
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Manca solo l'ultima giornata e per le quattro squadre invischiate nella zona retrocessione la paura è davvero molto alta. Tutte e quattro hanno le stesse possibilità di salvarsi o di retrocedere. Chi sta meglio sembra essere l'Ambrosiana che con grande cuore e grazie a un ritrovato Iaquinta è riuscita a stendere un Amore deciso a legittimare il suo secondo posto. La partita è stata equilibrata per tutti i 90 minuti e molto nervosa con un'espulsione per parte, una quella di Capuano per l'Amore e l'altra di Cossu per l'Ambrosiana. L'Amore senza idee dalla parte di Camoranesi ha creato problemi con Seedorf che ha permesso a Lucarelli e Miccoli di andare in gol. L'Ambrosiana dal canto suo ha sempre attaccatto con Pazzini e Iaquinta devastanti. Fondamentale per le speranze di mr Pinna il gol su rigore del sempre decisivo Del Piero. Insieme all'Ambrosiana adesso a 32 punti ci sono Toro e Testa City che nello scontro diretto si spartiscono la posta con un pareggio tutto sommato giusto. Il Testa City più pimpante nel primo tempo grazie agli spunti di Vucinic e Snejider ha trovato il vantaggio con una spettacolare rovesciata di Maxi Lopez, ma si è fatto rimontare nel secondo tempo da un Toro in difficoltà a fare gioco con Montolivo, ma con uno straordinario Totti che con i suoi gol sta tenendo a galla il Toro che pur aveva fatto bene sull'asse sinistro con Chivu e Marchisio. Chi rischia di più in chiave retrocessione è la M.Sgannada di mr Terramoccia che potrebbe retrocedere dopo otto splendidi anni nella Lega lo Scoglio. La sconfitta contro l'Urbetellana dei record la relega all'ultimo posto solitario della classifica e fa preoccupare per la grave involuzione offensiva degli uomini di mr Terramoccia, specialmente Amauri, Crespo e Palladino sono stati in ombra per gran parte della gara. E così l'Urbetellana col minimo sforzo ha realizzato il gol vittoria scaturito da una perfetta azione di contropiede orchestrata dai soliti Di Natale, Milito e Cassano. Mr Roca con la prossima gara potrebbe solamente con un pareggio stabilire anche il record dei punti in classifica superando la soglia dei 56 punti. Se l'Urbetellana occuperà il primo gradino del podio, gli altri due posti saranno sicuramente occupati da Raspacondo e Amore che nell'ultima giornata stabiliranno chi dei due sarà il secondo. Però il loro podio è matematico, vista la sconfitta dell's.s.Mitico 2003 proprio contro il Raspacondo che spedisce a quattro punti dalla zona Champions gli uomini di mr Benedetti che terminano nel peggiore dei modi un finale di campionato davvero deludente. Il Raspacondo è stato si più reattivo con Diego, abile a servire Floccari che ha trovato il gol vittoria, ma l's.s.Mitico 2003 ci ha messo del suo sbagliando un rigore con Vargas che insieme a Marchionni è sparito dal gioco. A peggiorare le cose c'è stata l'espulsione di Zaccardo e i miracoli di Buffon su Di Vaio, l'unico a salvarsi tra le fila dell's.s.Mitico 2003. Adesso ci attende un'ultima straoridnaria e appassionante giornata degna di questa grandissima Lega lo Scoglio. F.B.
IN QUATTRO SUL BARATRO
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Mancano ormai solo due giornate al termine dell'ennesima stagione esaltante e mentre da un lato è netta la superiorità dell'Urbetellana che è tornata a vincere lo scudetto, dall'altra c'è un'incredibile bagarre per la salvezza. Mai finora quattro squadre si erano trovate a lottare per non retrocedere a così poche giornate dalla fine. E il bello è che tutto naviga nell'incertezza generale. L'Ambrosiana ritorna alla vittoria con un perentorio 3a1 contro un s.s.Mitico 2003 irriconoscibile. Ronaldinho e Gilardino non segnano più e non basta il gol di Zaccardo e i buoni spunti di Sculli e Cassani per contrastare un'Ambrosiana decisa a non retrocedere. I gol di Cossu, Pazzini e Maccarone sono stati impreziositi dalla grinta di Asamoah e dal ritrovato carisma di Cannavaro F.. I tre punti sono oro colato per mr Pinna che si riporta in scia delle altre sfidanti che però non stanno affatto male. Infatti il Toro che era in grande ripresa cade sotto i colpi dell'Amore ma con onore e per colpa di un Totti davvero spento. Bene invece Montolivo e Borriello che provano con i loro gol a tenere a galla una squadra che ha voglia di resistere e lo dimostrano anche le prestazioni di T.Silva e di J.Sergio che ha addirittura neutralizzato un rigore. Ma lo sforzo non è servito contro uno spensierato Amore che vuole legittimare un podio fin qui strameritato grazie ai gol di Miccoli ed Eto'o e quello insolito di F.Pinto riforniti dalle sponde di Matri e dalla grande fantasia di Valdes. Le altre due contendenti per la salvezza, il Testa City e la M.Sgannada, si sono affrontate con grande voglia di vincere ma alla fine ne è venuto fuori un pareggio meritato che forse lascia più rimpianti al Testa City che ha gettato all'aria la vittoria col rigore di un comunque positivo Maxi Lopez. Straordinaria poi la prova del sempre più leader Vucinic, controbilanciata dalla parte opposta da Lavezzi, arma in più per il finale della M.Sgannada che con Capelli e Lazzari ha spinto molto sulle fasce, ma ha subito molto le verticalizzazioni centrali nella zona di Lucarelli. La battaglia per la salvezza per questi quattro è entrata nella fase calda, anzi bollente, bollente come la scottatura che il Raspacondo ha preso contro l'Urbetellana, che regala l'ennesimo bel trionfo ai suoi tifosi e conquista punti che le potrebbero far battere anche il record di punti della Lega. Cassano e Di Natale, autori dei gol sono stati decisivi, ma impressionante è stata la partita di Maicon, stantuffo inarrestabile sulla destra, che ha impensierito una retroguardia che con Buffon, Bocchetti, Chiellini e Mesto è stata davvero raccapricciante, ma il Raspacondo non era in giornata e lo testimonia la sostituzione del nervoso De Rossi a fine primo tempo e il rigore fallito da Floccari. Adesso per il Raspacondo diventa decisiva la prossima partita nel derby contro l's.s.Mitico 2003; una vittoria significherebbe podio matematico. F.B.
AMBROSIANA A CADUTA LIBERA
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Quella che doveva essere la stagione della consacrazione per gli uomini di mr Pinna, si è invece trasformata in una stagione da incubo con l'ultimo posto a tre giornate dal termine e un trend decisamente negativo caratterizzato da 7 punti nelle ultime 9 partite. Il 3a0 contro il Raspacondo è emblematico di un periodo davvero nero e di una giornata tutta storta cominciata con gli errori di P.Cannavaro e finita con quelli di J.Cesar. Nel mezzo un brutto possesso palla con Pirlo e Felipe Melo in difficoltà nel produrre gioco a discapito delle due punte Iaquinta e Maccarone, immobili per tutta la gara. Ne ha approfittato così un Raspacondo che oltretutto era davvero tonico e che ha trovato i tre gol con facilità. Pastore cresce in continuazione e adesso ha preso gusto anche col gol. Poi c'è stato anche il ritorno al gol di due giocatori decisivi e esperti come Chiellini e Rocchi. Mr Berni prova per l'ennesima volta a prendersi il podio e forse vista la condizione della sua squadra questa è la volta buona. Dal podio invece scende l's.s.Mitico 2003 che non ne indovina più una. Dida è "didastroso", Ronaldinho non brilla più e le motivazioni sembrano essere sparite in un momento tosto dove per la squadra di mr Benedetti che deve affrontare squadre in lotta per la salvezza, le motivazioni sarebbero come il pane. L'avversario di turno, il Toro dimostra che la retrocessione non gli compete e con questa vittoria mantiene anche vive le speranze per un podio che cancellerebbe il ricordo della tanta sfortuna avuta quest'anno. Mr Spataffi centra la seconda vittoria consecutiva e con il ritorno di capitan Totti ritrova il gioco di inizio stagione che ha messo Borriello in condizione di realizzare una bella quanto importante doppietta. Cerca di sfuggire alla retrocessione anche il Testa City che contro un'Urbetellana decisa a battere il record di punti agguanta col carattere un pareggio fondamentale. L'Urbetellana ormai sicura del primo posto è scesa comunque in campo alla grande creando tante palle gol coi vari Hamsik, Di Natale, Milito e Cassano che pur mostrando un'intesa perfetta hanno sprecato molteplici occasioni per realizzare il terzo gol che avrebbe chiuso la gara e invece il terzo gol non è arrivato e nel finale le motivazioni del Testa City hanno fatto la differenza consentendo agli uomini di mr Landini C. di pervenire al pareggio con i gol di Vucinic e Maxi Lopez, sempre più decisivi in questo finale di campionato e abili a sfruttare gli errori di De Sanctis. Continua a far bene anche l'Amore che nonostante l'uomo in meno ha impensierito una M.Sgannada che comunque si mostra pronta a lottare fino all'ultimo per non retrocedere. La M.Sgannada si era portata in vantaggio con Jimenez e poi aveva messo su una grande difesa con Portanova e Lucarelli. L'uomo in più poteva dare garanzie a mr Terramoccia, ma così non è stato perchè l'Amore ha reagito da grande squadra e con l'ingresso di Eto'o al posto di Lucarelli ha aumentato il peso in fase offensiva dove Miccoli e Mauri si erano sempre resi pericolosi. Risultato finale un 2a2 che fa restare l'Amore al secondo posto e fa incrementare di un poco confortante punticino il vantaggio della M.Sgannada sul fanalino di coda Ambrosiana. F.B.
MATEMATICAMENTE, MERITATAMENTE, TRE VOLTE URBETELLANA
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E' senza dubbio il giorno di mr Roca, allenatore più vincente della Lega lo Scoglio che consacra nell'albo d'oro quella che è la squadra più forte di tutti i tempi: la Maggica Urbetellana, per la terza volta campione della Lega lo scoglio. Una consacrazione avvenuta nel migliore dei modi, con una vittoria schiacciante quasi da record contro la seconda in classifica, l'Amore di mr Landini M. che pur senza demeritare non ha potuto far niente contro lo strapotere dei nuovi campioni. La vivacità di F.Pinto e Valdes sugli esterni e il peso in attacco di Matri hanno permesso all'Amore di andare in gol per ben due volte, ma l'Urbetellana sebbene avesse concesso un pò di spazi ha macinato calcio per tutti i 90 minuti sfoderando una gara perfetta. I cinque gol scaturiti dalla doppietta di T.Motta e dalle reti di Balotelli, Hamsik e Di Natale sono frutto di una macchina da gol ben orchestrata arricchita questo turno da un Milito nell'inedita versione di assistman e da quello che al momento è il talento più puro e cristallino del calcio italiano, cioè Jovetic. Dietro è un altro campionato dove può succedere di tutto. L'Amore è ripreso al secondo posto dall's.s.Mitico 2003 che ha pareggiato contro la M.Sgannada, il Raspacondo perde col Testa City e dà una chance proprio al Testa City e al Toro vittorioso contro l'Ambrosiana di sperare nell'impresa di raggiungere un podio fino a qualche turno fa insperato. L's.s.Mitico 2003 è in fase calante e si salva nel finale col gol dell'esordiente Mantovani che è riuscito a pareggiare l'iniziale vantaggio dei più motivati uomini di mr Terramoccia che erano andati in gol con l'ex di turno Bojinov, ma poi hanno vanificato tutto con la disattenzione di Lucarelli e Amelia che hanno fatto colpire di testa l'indisturbato Mantovani, perdendo così un'ottima occasione di staccare l'Ambrosiana in fondo alla classifica. Proprio in tema di fondo della classifica, spiccano le vittorie di Toro e Testa City. Il Toro si aggiudica appunto lo scontro diretto contro l'Ambrosiana e evidenzia i primi segnali di ripresa. La partita gli uomini di mr Spataffi l'hanno vinta a centrocampo dove l'esperienza di Conti e Cambiasso hanno fatto la differenza contro un Felipe Melo in balia delle onde e contro la difesa traballante dell'Ambrosiana che aveva nutrito speranze di portare a casa punti utili sul gol di Pazzini assistito dal sempre positivo Cossu. Però poi sotto porta si è mostrato più abile Borriello che pur ha sprecato tante occasioni, ma alla fine ha regalato tre punti pieni di ossigeno per mr Spataffi. Fa molto bene anche il Testa City che dopo l'Urbetellana si dimostra la squadra più in forma andando a battere il Raspacondo che non riesce a dare continuità ai suoi risultati complici anche le difficoltà con i portieri, in questo caso Manninger e le ingenuità di Canini. E pensare che il Raspacondo era andato in vantaggio col gol di Floccari che sfruttava al meglio la sponda di Toni su cross di Mesto, ma poi il Testa City è cresciuto e con Vucinic ha trovato il meritato pareggio. Poi nel secondo tempo la vivacità dei vari Biabiany e dello stesso Vucinic hanno spalancato gli spazi in contropiede favorendo la doppietta dello scatenato e sorprendente Maxi Lopez. F.B.
MR ROCA PADRONE INCONTRASTATO DELLA LEGA
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Giornata senza pareggi e con vittorie significative. La più risonante è senza dubbio quella dell'Urbetellana che espugna il "Boato" con un 2a1 esterno che ha il sapore di scudetto. La partita equilibrata per tutti i 90 minuti ha sancito lo strapotere dell'Urbetellana, ma è stata decisa nelle fasi finali dall'incornata di Jovetic, valore aggiunto di questa squadra nella seconda fase di campionato. L'Urbetellana era anche andata in vantaggio con Milito che è il simbolo di quanto sia spietata l'Urbetellana, abile a sfruttare ogni pallone, ma l's.s. Mitico 2003 ha reagito con il suo alfiere Gilardino senza però riuscire ad imporsi anche perchè Vargas, il migliore fino a quel punto è stato costretto a giocare solo il primo tempo poichè rientrava da un infortunio. Decisive in negativo anche le brutte prestazioni dei leader Lucio e Stankovic. Dall'altra parte mr Roca non può far altro che gioire di fronte alla sua creazione: la squadra più vincente nella storia della Lega lo Scoglio. Altra vittoria di spessore è quella dell'Amore che con un super Miccoli ridimensiona le speranze del Testa City che però non ha demeritato perchè le geometrie di Pizarro e le giocate in velocità di Vucinic e Snejider hanno creato più di un problema agli avversari, ma Maxi Lopez ha sprecato diverse occasioni. Oltretutto mr Landini M. oltre a godersi la grande prova del suo fenomeno Miccoli si riconquista un meritato secondo posto che premia il periodo di forma di questo gruppo rivelazione. Risale in chiave podio anche il Raspacondo che spedisce in fondo alla classifica un Toro in crisi nera. Il Raspacondo ha chiuso la gara subito nel primo tempo quando un gol fortunoso di De Rossi e quello invece da vero bomber di Toni, ispirato dal talentuoso Pastore, lanciavano gli uomini di mr Berni verso una vittoria facile. Il Toro però col gol su rigore di Borriello si è rimesso in gara ma senza approfittare delle incertezze sulle fasce di Zambrotta e Bocchetti. Il Raspacondo così si mantiene a ridosso del podio, mentre il Toro vede tutto buio, l'unica nota positiva è il ritorno al gol di uno dei suoi centravanti. La sconfitta del Toro permette all'Ambrosiana, vittoriosa contro la M.Sgannada di lasciare l'ultimo posto che non gli compete. Gli uomini di mr Pinna di fronte si sono trovati una M.Sgannada davvero svogliata e con un Muslera ancora una volta raccapricciante. Il suo ennesimo errore ha permesso al criticatissimo F.Melo di mettere in rete un pallone pennellato di Del Piero. Ottima anche la prova di P.Cannavaro che ha serrato la difesa nonostante l'inferiorità numerica e le inusuali indecisioni di J.Cesar. Vittoria di grande cuore per l'Ambrosiana che comunque insieme a Toro, Testa City e M.Sgannada dovrà lottare fino alla fine per rimanere nel calcio che conta. F.B.
L'URBETELLANA PUO' CHIUDERE I CONTI
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L'Urbetellana vince il derby con i cugini dell'Ambrosiana affondandoli all'ultimo posto, e in più allunga sulle dirette inseguitrici che già dal prossimo turno potrebbero dire addio alle speranze di rimonta. Infatti se l'Urbetellana dovesse uscire indenne dallo scontro con l's.s.Mitico 2003 allora lo scudetto sarebbe alla portata. Ma veniamo alle partite di questa 22° giornata dove appunto l'Urbetellana ha consolidato il primato battendo i rivali inermi dell'Ambrosiana che oltre a sbagliare il rigore con Cossu, non si sono mai resi pericolosi davanti con Maccarone e Pazzini e per di più Pirlo si è fatto espellere vanificando la buona spinta di Balzaretti e Criscito sulle fasce. C'è però da sottolineare la prova impeccabile degli uomini di mr Roca che hanno attaccato in continuazione evidenziando una grande forma degli uomini di centrocampo Jovetic su tutti, ma anche T.Motta e Hamsik hanno dispensato assist per i gol e addirtittura Hamsik ha fallito il rigore che avrebbe reso ancora più netto il risultato fissato con i gol di Maicon e del rientrante Cassano. Adesso basta vincere la prossima per festeggiare, invece per l'Ambrosiana non basterà vincere la prossima perchè la corsa salvezza è sempre più dura. Ed è dura anche per il Toro che perde l'ennesima partita per di più contro una diretta rivale come la M.Sgannada che si è dimostrata più vogliosa e convinta dei propri mezzi. In attacco Barreto, Bojinov e Lavezzi con la loro rapidità e imprevedibilità hanno sin da subito fatto capire al Toro che non sarebbe stata facile. Il gol di Conti aveva illuso mr Spataffi, ma la preoccupante sterilità dei suoi in attacco è continuata con la brutta prova di Zarate e Borriello ai quali forse sarebbe stato meglio preferire un Quagliarella in ripresa. La lotta per la salvezza rimane comunque aperta e lo rimane anche per il Testa City che impatta in casa contro l's.s.Mitico 2003. Quello che è stato forse il derby più noioso degli ultimi anni non accontenta nessuno dei due. L's.s.Mitico 2003 andato in vantaggio con Lichtsteiner ha gettato al vento l'opportunità di rimanere in orbita dell'Urbetellana, mentre il Testa City ha mancato la vittoria che forse avrebbe scacciato l'incubo retrocessione. Risultato finale un 1a1 scaturito appunto dal gol di Lichtsteiner e dalla fortuita deviazione di Riise su tiro di un ottimo Pizarro che ha sorpreso un Abbiati comunque colpevole. In chiave podio si è poi svolta la partita tra Amore e Raspacondo, anche questa conclusasi con un pareggio che non risolve niente. E pensare che l'Amore seppur con l'uomo in meno aveva pregustato la vittoria grazie alle straordinarie prove di Valdes e di Eto'o sulla cui intesa era stato costruito il vantaggio. Il duo a disposizione di mr Landini M. ha costruito anche azioni per il raddoppio, ma i vari Seedorf, Camoranesi e Suazo hanno sprecato deplorevolmente, consentendo al Raspacondo di centrare il pareggio con Pastore imbeccato da Pandev. Di fronte all'ennesima controffensiva di un propositivo Amore ci ha messo poi un pezza Chiellini. Male entrambi i portieri. F.B.
IL TORO NEL BARATRO
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Nella giornata in cui si poteva riaprire definitivamente lo scudetto, torna a fare la voce grossa l'Urbetellana che spinta dai suoi tifosi surclassa un Toro a caduta libera che inanella la quarta sconfitta consecutiva. Mr Roca ormai ha un enorme garanzia nelle prestazioni del tridente Di Natale-Milito-Pellissier, tutti e tre a segno in questa vittoria casalinga, ma si gode la consacrazione del talento di Jovetic che si conferma uno dei giovani più interessanti, se non il migliore, del panorama calcistico italiano. Il povero Toro si ritrova asfaltato e risucchiato nella zona calda confermando le grosse difficoltà in difesa dove Zapata e J.Sergio non riescono a ripetere le prove di inizio stagione e oltrettutto l'attacco continua a non segnare. Forse i rientri di Totti e Zarate potranno dare nuovo vigore e soprattutto nuove speranze ad un gruppo che si ritrova invischiato nella zona retrocessione dalla quale invece sta uscendo a suon di vittorie il rinvigorito Testa City che straccia i diretti rivali dell'Ambrosiana con un secco 3a0. Sugli scudi Vucinic, imprendibile per la retroguardia dell'Ambrosiana dove Papastathopoulos e Criscito sono stati sempre in affanno contro il tridente del Testa City dove i neo acquisti Vucinic e Maxi Lopez si sono integrati alla perfezione con Cavani. Risultato: una squadra imprevedibile, votata all'attacco contro la quale l'Ambrosiana non ha potuto niente, complicandosi la vita visto che adesso l'ultimo posto è proprio degli uomini di mr Pinna. Nelle altre due gare, due scialbi pareggi tra Amore e s.s.Mitico 2003 e tra Raspacondo e M.Sgannada. Nel primo incontro sembra che le due compagini per la paura di perdere si siano accontentate di un pareggio che le mantiene entrambe in corsa seppur a debita distanza. L'Amore si è reso pericoloso con le giocate di Miccoli e Mauri, quest'ultimo ha dato la scossa entrando dalla panchina. Dall'altra parte l's.s.Mitico 2003 ha risposto col gol di Gilardino ben servito da Ronaldinho, ma ha fatto i conti con le giornate storte di Stankovic e Mascara. Nell'ultima gara il Raspacondo dove Toni e Floccari hanno mostrato una buona intesa ha provato a fare la partita rimanendo in vantaggio per gran parte della gara e imponendosi sulle fasce dove Lazzari e Palladino della M.Sgannada non hanno opposto la giusta controffensiva. Ma nel finale le scorribande di Lavezzi hanno prodotto il risultato sperato, cioè il pareggio, anche grazie al grave errore di Chimenti che si è fatto sorprendere facendo perdere due punti d'oro alla sua squadra, sebbene il Raspacondo rimanga sempre in vista del podio. F.B.
LA CAPOLISTA CADE DI NUOVO
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Sembrava imbattibile la capolista Urbetellana e invece come ogni anno c'è il rallentamento della prima della classe. Tutto sta a vedere se questo calo continuerà oppure no. Intanto è arrivata la seconda sconfitta consecutiva della squadra di mr Roca dopo quella di sette giorni fa contro il Raspacondo. L'artefice di questa impresa è a sorpresa la M.Sgannada reduce da cinque sconfitte consecutive che la proiettavano verso la retrocessione. Eppure in campo non si è notato il divario fra le due squadre, in quanto la M.Sgannada ha messo pressione sin dall'inizio con Palladino, Almiron e Lavezzi, quest'ultimo autore del gol del vantaggio. Sotto di un gol l'Urbetellana si è riversata in attacco trovando il pari con Milito supportato dagli ispiratissimi Jovetic e Di Natale, ma proprio nel momento migliore gli errori di De Sanctis hanno spalancato la porta a Bojinov abile a sfruttare l'assist di Crespo poco dopo il suo ingresso in campo. Nel finale l'Urbetellana ha avuto l'occasione di riequilibrare le sorti del match, ma Kolarov ha fallito un calcio di rigore che fa riavvicinare l's.s.Mitico 2003. Infatti la squadra di mr Benedetti vincendo nel derby contro il Raspacondo si porta a sole quattro lunghezze dal primo posto e ridistanzia proprio il Raspacondo che subisce una pesante battuta d'arresto dopo la grande vittoria contro l'Urbetellana. La gara è stata a senso unico e il netto 3a0 parla chiaro. L's.s.Mitico 2003 ha vinto la partita sulle fasce dove Sculli e Maggio hanno surclassato Bocchetti e Zambrotta. Lo stesso Sculli è autore di uno dei tre gol realizzati insieme a Gilardino e Floro Flores. Il Raspacondo paga care anche le defezioni dei portieri Buffon e Manninger, sostituiti da un modesto e ormai vecchio Chimenti. L's.s.Mitico 2003 si erge a seconda forza del campionato, ma continua a fare buoni risultati anche l'Amore che in trasferta sul campo di un'Ambrosiana in netta ripresa, strappa un pari importantissimo in vista dello scontro diretto della prossima settimana contro l's.s.Mitico 2003. E pensare che per l'Amore la gara si era messa davvero male nel primo tempo quando è andato sotto di due gol realizzati da Del Piero al trecentesimo gol in A, e da Maccarone. Il pressing portato da Asamoah sembrava aver bloccato la manovra dell'Amore che però nel secondo tempo è sceso in campo con un altro piglio grazie anche agli ingressi in campo di Simplicio e Matri che hanno contribuito al gol che ha accorciato le distanze. L'Amore ha continuato ad attaccare a testa bassa e al 92° ha trovato il meritato pari con un bolide di Seedorf all'incrocio dei pali. Sicuramente l'Amore esce rinforzato da questa gara, ma anche l'Ambrosiana può essere fiduciosa per il futuro, anche se dietro la classifica si è accorciata tantissimo per via della vittoria del Testa City che in trasferta batte un Toro in caduta libera. Mr Spataffi non riesce più a rivitalizzare i suoi e peraltro continua la preoccupante sterilità in avanti dove si fa sentire la lunga assenza di Totti e le bizze di Zarate. La terza sconfitta consecutiva dipende anche dalla scelta di mr Spataffi di lasciare in panca un giocatore importante come Perrotta, che avrebbe senz'altro contribuito ad arginare uno straripante Rossi. Il risultato finale di 1a0 fissato da Maxi Lopez è fondamentale per il Testa City, ma poteva essere ancora più largo viste le occasioni per Cavani e Rossi. Adesso mr Landini C. può lavorare con più tranquillità per la salvezza visto che il grande distacco dalle formazioni che lo precedevano è stato sensibilmente ridotto. La tranqullità invece è sparita dallo spogliatoio del Toro che dopo le grandi ambizioni di inizio stagione adesso deve stare attento a non ricadere nelle posizioni basse della classifica. F.B.
MR BERNI SGAMBETTA MR ROCA
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Nella giornata in cui l'Urbetellana poteva chiudere i conti, fa invece il suo primo passo falso nel girone di ritorno che da speranza alle inseguitrici seppure i punti recuperati siano pochi. A fare lo scherzetto a mr Roca & Co. è il Raspacondo di mr Berni che si rilancia in chiave scudetto con una prova caparbia impreziosita da un risultato raggiunto con l'uomo in meno, infatti Canini si è fatto espellere nel corso della gara. La sua espulsione però è stata dimenticata con la grande prova di Diego e Floccari che hanno regalato un meritato 1a0 contro un'Urbetellana irriconoscibile che paga cara la scelta di mr Roca di schierare De Sanctis al posto dell'insuperabile Frey, ma soprattutto paga cara la giornata opaca dei suoi uomini migliori e cioè Milito, Di Natale e Hamsik. Del passo falso dell'Urbetellana non ne approfitta a pieno l's.s.Mitico 2003 che si fa fermare sull'1a1 da un'Ambrosiana in ripresa. La squadra di mr Benedetti è andata in vantaggio con Marchionni, ma si è fatta riprendere da Pazzini finalmente tornato al gol e ha anche rischiato di perdere per colpa di un pimpante Cossu che più volte ha impensierito un attentissimo Abbiati. Un pari tutto sommato giusto che non soddisfa nessuna delle due però. Soddisfatto è invece l'Amore che da neo promossa sta facendo un incredibile campionato e si proietta al secondo posto battendo senza troppa fatica un Toro che ormai deve dire addio ai suoi sogni di gloria. Il gol vittoria è stato realizzato da Miccoli che con un guizzo dei suoi ha sfruttato al meglio l'assist di Semioli e ha aperto la crisi del Toro che specialmente in questa gara ha mostrato una preoccupante sterilità in attacco dove Quagliarella e Borriello non trovano l'intesa giusta e dove Zarate non trova la forma dello scorso anno peggiorando le cose con una ingenua espulsione. Oltre all'Amore ritrova il sorriso anche il Testa City che battendo la M.Sgannada riapre il discorso salvezza portandosi a un solo punto dai diretti rivali guidati da mr Terramoccia che non riesce più a risvegliare Crespo e Barreto e per di più deve fare i conti con le sciocchezze di Jimemez e Muslera. E pensare che la M.Sgannada aveva sfiorato il vantaggio su punizione con Lazzari, ma poi la partita si è incanalata sui binari del Testa City che nonostante Pizarro e Biagianti non riuscissero a fare gioco, è riuscito a portarsi in vantaggio e a centrare i fondamentali tre punti con il primo gol di Maxi Lopez che dimostra di essersi calato nella mentalità giusta per portare la sua squadra fuori dai bassifondi. F.B.
URBETELLANA-TESTA CITY: TUTTO SCONTATO
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Continua la marcia inarrestabile dell'Urbetellana, ma in seguito alle polemiche delle ultime giornate e dopo il mercato c'erano voci di una presunta combine fra le due società. Ma la partita ha visto comunque un buon Testa City, arrembante con Vucinic e spinto da un M.Rossi in buona forma. La grinta degli uomini di mr Landini C. però non è servita a nulla contro un carrarmato spinto da undici leoni. Gli uomini di mr Roca continuano a dimostrare su ogni campo la loro superiorità e vanno in gol con facilità con i soliti Milito e Di Natale e con il primo gol con la nuova maglia dell'ex di turno Hamsik, abile a trasformare un rigore procurato dall'inarrestabile Maicon. Dietro però non molla l's.s.Mitico 2003 che rischia con un Toro che pur aveva l'uomo in meno. Yepes e Montolivo avevano chiuso tutti i varchi e poi con l'espulsione di Marcolini il match aveva preso una piega in favore degli uomini di mr Spataffi. Però nel momento difficile l's.s.Mitico 2003 ha trovato il vantaggio sull'asse Zaccardo-Sculli e ha sfiorato il raddoppio su rigore che però Ronaldinho ha sbagliato. L'assalto finale del Toro con Borriello non è servito a raggiungere un pareggio che sarebbe stato meritato. Riparte anche l'Amore che si sbarazza facilmente di una M.Sgannada che sta dando l'occasione al Testa City di riprendere il treno salvezza. I ragazzi di mr Landini M. sono stati micidiali in attacco con le continue incursioni di Suazo e Miccoli a supporto di Lucarelli. Da ricordare anche il terzo gol realizzato da Valdes con un inserimento travolgente che ha approfittato degli errori decisivi di Dainelli e Amelia. La M.Sgannada si può solo rammaricare per il rigore fallito da Barreto a inizio gara che avrebbe potuto far prendere alla partita un'altra piega. Nell'ultima gara di giornata esce fuori un bel pari tra Ambrosiana e Raspacondo. La squadra di mr Berni era partita col piglio giusto e Pato sembrava incontenibile. Dopo aver portato in vantaggio la sua squadra però ha sfiorato il raddoppio e poi si è infortunato demoralizzando i suoi compagni specialmente Diego e Mannini che sono spariti dal gioco. A quel punto l'Ambrosiana ci ha creduto e nonostante J.Cesar non fosse in giornata di grazia, la squadra si è riversata in attacco e ha trovato un pari all'ultimo col sempre decisivo "Big Mac" Maccarone. F.B.
ARIA DI MAGHEGGIO
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Ad anni di distanza dal caso "Claudiopoli" si abbatte sulla Lega lo Scoglio un caso analogo, che marginalmente coinvolge l'attuale mr del Testa City che in sede di mercato sembrava avesse favorito la società dell'Urbetellana (con la cessione di Hamsik in cambio di Aristoteles e Speroni), che a questo punto pare l'indiziata principale. Per ora non c'è nulla di ufficiale e il tutto potrebbe essere una clamorosa bufala. Le voci di paese parlano però di un tentativo da parte dell'Amore di regalare la partita alla squadra di mr Roca dietro rilascio di "ingenti" somme di denaro. E pare che non ci sia stato un rifiuto da parte della società del Pianetto che anzi avrebbe aumentato le pretese economiche. Prove concrete non ce ne sono, però resta il fatto che l'Urbetellana vince contro l'Amore e il Testa City continua a sprofondare verso la serie minore indebolito da un mercato camuffato. I dubbi restano e il Presidente insieme con il CAF stanno indagando per fare chiarezza. Al di là delle chiacchiere il campo però ha espresso i suoi verdetti. L'Urbetellana continua nella sua marcia trionfale grazie ai gol di Kolarov e Pellissier che si sostituiscono sotto porta a un Di Natale meno pimpante del solito e a un Milito in versione difensiva a lottare su ogni pallone. Buona comunque la prova del gruppo in generale che non ha avuto vita facile contro l'Amore che nonostante gli imbarazzanti Handanovic e Eto'o si è difeso bene ed è ripartito in varie occasioni con Miccoli e Matri che si intendono sempre di più, senza però riuscire nell'impresa di fermare l'Urbetellana. All'Urbetellana risponde il ruggito dell's.s.Mitico 2003 che sfodera la migliore prestazione dell'anno riducendo a brandelli una M.Sgannada che comincia a perdere terreno. Il 5a0 finale parla da solo e viene impreziosito dal ritorno al gol di Gilardino a secco da più di cinque partite e di Acquafresca che si sveglia realizzando la sua prima doppietta stagionale. Impressionanti sono però le prove di Vargas (gol strepitoso da fuori e assist) e soprattutto di un Ronaldinho ritornato ai fasti di un tempo con dribbling ubriacanti e assist al bacio. Incoraggiante anche il ritorno tra i pali di Abbiati che neutralizza un rigore al 90° a Barreto, simbolo della giornata storta degli uomini di mr Terramoccia che non riescono più a carburare nemmeno schierando un tridente di tutto rispetto con Amauri, Crespo e Barreto. Si rilancia anche il Raspacondo che riprende il terzo posto battendo un Testa City sempre più lontano dalla salvezza. I miglioramenti di Pato e di Diego entrambi a segno, fanno ben sperare mr Berni che si gode un bel centrocampo arricchito anche dalla forza di De Rossi e dalla classe emergente di Pastore. Preoccupano le defaillances mai viste di Buffon, ma chi si deve preoccupare è invece mr Landini C., al quale non può bastare il solo Vucinic, se Denis e Biabiany non la buttano dentro, per recuperare i quattro punto che vogliono dire salvezza. Per di più l'espulsione di Samuel complica ancora di più le cose. Nell'ultimo match non si fanno male Ambrosiana e Toro che danno vita ad un pareggio giusto frutto di una partita equilibrata dove hanno brillato solo Del Piero da una parte e Borriello a segno con un mezza rovesciata spettacolare, dall'altra. L'Ambrosiana può rammaricarsi per il rosso rifilato al bomber Pazzini e anche per un gioco poco convincente annullato dall'ottima fase difensiva impostata da Cambiasso e Yepes che hanno contribuito a raccogliere un punto che arricchisce la dignitosa classifica del Toro. F.B.
E CHI LA FERMA PIU'
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Continua inarrestabile la marcia dell'Urbetellana verso quello che sarebbe il terzo scudetto della sua storia. Nemmeno l's.s.Mitico 2003 riesce a fermare lo squadrone di mr Roca. La partita incartata a centrocampo è stata decisa dal guizzo di Totò Di Natale, capocannoniere indiscusso di questo campionato, che batte un colpevole Dida con un piatto angolato. Palombo a centrocampo ha sovrastato Marcolini e ha limitato i pericoli provenienti da un ispiratissimo Ronaldinho, solo contro la retroguardia dell'Urbetellana e male assistito da un Gilardino fuori condizione che esprime al meglio il momento di scarsa forma degli uomini di mr Benedetti. La sconfitta dell's.s.Mitico 2003 e il pareggio dell'Amore rilanciano al secondo posto il Toro in condivisione proprio con l'Amore. La squadra di mr Spataffi dopo un primo tempo di sofferenza a causa dell'asse Caceres, Diego, Floccari, è andata anche in svantaggio, ma non si è persa d'animo e anzi nel secondo tempo in seguito agli innesti di Conti e Zarate, autori di un gol a testa, ha ribaltato il risultato complice anche l'errore di Buffon e il calo fisico di Pandev. Per il Raspacondo qualche segnale di vitalità, ma i limiti di alcuni giocatori sono ancora evidenti. Difende con ardore la sua posizione l'Amore che non vuole lasciare il secondo posto. La squadra di mr Landini M. va sotto per via del gol di Riise servito alla perfezione da Pizarro, ma riacciuffa il pari col ritorno al gol di Semioli. Poi qualche pericolo venuto dagli svarioni di Panucci e Rivas ma niente più, soltanto il rammarico di mr Landini C. per aver lasciato fuori dalla gara un Rossi in una condizione superlativa che avrebbe potuto creare qualche noia in più alla sbadata retroguardia dell'Amore. Conquista tre punti importanti l'Ambrosiana che si riavvicina alle posizioni a cui era abituata negli anni passati e a un ruolo più importante per quella che a inizio stagione era la squadra da battere. Il ritorno di Del Piero è stato fondamentale per gli uomini di mr Pinna che stracciano con un 4a0 netto una M.Sgannada senza alibi. Le indecisioni di Amelia e l'espulsione di Jimenez complicano una gara dove l'unica nota positiva viene da un Amauri più mobile del solito e in crescita tra le fila dell'undici di mr Terramoccia. L'Ambrosiana da parte sua spegne ogni tentativo degli avversari con le parate di J.Cesar e poi si affida al tridente spumeggiante formato da Pazzini (1gol) e rifinito da Del Piero (doppietta) e da Reginaldo (1gol). Il campionato sembra aver preso la strada del Pianetto, e la supremazia dell'Urbetellana al momento è indiscutibile, ma dietro la competizione è davvero avvincente e tutti sono in ballo e ancora può succedere di tutto. F.B.
MR ROCA PROVA A VOLARE VERSO IL TRIS
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Riparte il campionato e riparte all'insegna dell'Urbetellana che consolida il suo primato strapazzando i cugini dell'Ambrosiana che di fronte ai loro tifosi mostrano ancora molti problemi lasciando aperte le porte verso la retrocessione adesso più vicine in virtù della vittoria del fanalino Testa City, uscito rinforzato dal mercato. Stupisce però la grande prova del tridente di mr Roca che pregusta la possibilità ci vincere il terzo scudetto in carriera. Di Natale è stato inarrestabile così come lo è stato Maicon sulla fascia e poi Milito, come al solito ci ha messo lo zampino e per di più c'è stata gloria anche per il neo acquisto Pozzi. L'Ambrosiana nonostante i miracoli del bentornato J.Cesar crolla anche a causa dell'espulsione di un sempre più deludente F.Melo. Perdono il passo della capolista l'Amore e l's.s.Mitico 2003 che non riesce a superare la crisi di gennaio. Gli uomini di mr Benedetti perdono per la seconda volta consecutiva tra coppa e campionato contro un Testa City decisamente più motivato e rivoluzionato nel mercato invernale. L's.s.Mitico 2003 in svantaggio per la spizzata di Cavani è stato in partita fino all'espulsione di Maggio, peraltro autore del pareggio, ma poi è crollato sotto i colpi del neo acquisto Rossi e di Vucinic e grazie al muro eretto da Samuel che da solo ha annullato gli irriconoscibili Gilardino e Ronaldinho. Mentre il Testa City respira e spera nella salvezza, Toro e Raspacondo conquistano tre punti d'oro che rilanciano le loro ambizioni di classifica. Gli uomini di mr Spataffi pur in superiorità numerica si salvano con i miracoli di J.Sergio e soffrono contro la M.Sgannada che non riesce più a risvegliare Amauri. Alla fine però l'acuto di un grande Montolivo regala i tre punti fondamentali. Rialza la testa anche il Raspacondo che ridimensiona l'Amore con un 1a0 risicato ma meritato grazie alla superba forma di Pandev che è ritornato ai fasti di un anno fa. L'Amore paga la sterilità offensiva di Lucarelli e la poca lucidità a centrocampo di Seedorf e D'Agostino. Dopo il giro di boa comunque a parte la fuga dell'Urbetellana pare che nella Lega lo Scoglio si possa vedere una bella battaglia equilibrata fra le varie compagini. F.B.
GLORIA PER TORO E TESTA CITY
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Verdetti pesanti in questa giornata. Si sono assegnate le ultime due coppe. Il Trofeo dei Campioni va nelle mani di mr Spataffi che supera in una partita davvero scialba i rivali dell'Ambrosiana che seppur più vivaci non sono stati in grado di imporsi visto l'uomo in meno. Per il Toro questo è di sicuro il trofeo più prestigioso che da grande morale per proseguire al meglio in campionato. Per l'Ambrosiana di sicuro grande amarezza perchè Del Piero e Pazzini hanno mostrato vitalità in avanti e una buona intesa che però non è bastata contro gli avversari che hanno regalato un grande e indimenticabile trionfo all'Appetito e che consacrano mr Spataffi come uno dei migliori allenatori in circolazione. Nella finale del Trofeo Uefa si sono viste più emozioni che hanno dato vita ad una gara molto equilibrata nella quale si è imposto il Testa City di mr Landini C. che entra così nella storia vincendo per tre volte lo stesso titolo. Il Testa City è scappato grazie al gran gol di Riise e si è reso più pericoloso con un Cavani in crescita. L's.s.Mitico 2003 non in grande forma ha provato a reagire sui guizzi di Marchionni e sul buon momento di Di Vaio, ma non è servito perchè il Testa City si è mostrato più lucido. Adesso rimane per tutti un unico pensiero: il campionato. F.B.
ANCORA URBETELLANA
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Non si stanca mai di vincere l'Urbetellana di mr Roca che anche quest'anno porta a casa un prestigioso titolo: la Coppa Italia. Gli uomini di mr Roca si confermano la squadra più forte e vincente nella storia della Lega lo Scoglio e lo fanno strapazzando la squadra più in forma fino a questo punto e cioè l's.s.Mitico 2003. Risultato finale un 3a0 secco per una partita a senso unico che ha visto l'Urbetellana ben quadrata non concedere nulla all'avversario. J.Zanetti ha coperto tutti i buchi in fase difensiva e Pizarro ha costruito gioco a ripetizione, sfornando assist per la coppia gol più micidiale del campionato composta da Di Natale a segno su rigore e da Milito che ha chiuso la gara con un sinistro ad incrociare di precisione millimetrica sul quale Dida nulla ha potuto. L'unico sussulto per l's.s.Mitico 2003 c'è stato in chiusura di gara quando l'arbitro Sfrizzillazzi ha concesso un rigore che però Ronaldinho si è fatto parare da De Sanctis schierato quasi a sorpresa al posto dell'insuperabile J.Cesar. L'Urbetellana arricchisce così una bacheca stracolma di titoli e si ributta con grande entusiasmo in campionato. L's.s.Mitico 2003 invece prende un duro colpo in vista della finale del Trofeo Uefa che in passato si è mostrato l'unico trofeo tabù, mai vinto in passato. La Lega lo Scoglio assegna un altro trofeo e si fa sempre più avvincente considerando anche che domenica si assegnano altri due trofei e poi partirà il rush mercato e gli ultimi botti di campionato. F.B.
BENVENUTI AL "DINHO SHOW"
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La Coppa Italia torna a destare l'interesse di tutti. Nel periodo in cui dovrebbe essere il mercato ad infiammare gli animi, ci pensano le compagini a scuotere la Lega lo Scoglio. Infatti questa competizione che sembrava aver perso d'importanza ha smentito tutti quanti, in quanto in finale volano le due squadre che più hanno vinto nella storia del fantacalcio e cioè l'Urbetellana e l's.s.Mitico 2003. I ragazzi di mr Roca si qualificano a stento contro il Raspacondo seppur meritando il pass. Le brutte prove di Grosso e Di Natale vengono cancellate dalla bella intesa fra Vucinic e Milito e dalla forza del centrocampo fondato sulla caparbietà di J.Zanetti e sulle geometrie di Pizarro. Dall'altra parte Diego e Floccari non hanno brillato e la sola prova positiva di Pandev non è bastata a dare quel poco in più che avrebbe voluto dire finale. L'altra semifinale è stata accesa dalla luce di Ronaldinho che con una tripletta degna del suo repertorio ha steso il Testa City che era riuscito comunque ad andare in avanti grazie alle azioni create sull'asse Snejider-Tiribocchi. La forma della squadra di mr Benedetti però in questo momento è straordinaria e oltre al genio di Dinho sono stati pungenti anche i cross di Vargas e la vivacità del subentrato Di Vaio. La prossima settimana si vedrà chi la spunterà in questo big match e chi sarà a portarsi a casa la Coppa Italia fra la quadrata Urbetellana e lo spregiudicato s.s.Mitico 2003. Una cosa è sicura, lo spettacolo è assicurato. F.B.
IL POZZARELLO CONTRO L'URBETELLANA
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Questo turno di Coppa Italia si è rivelato davvero molto spumeggiante confermando il grande equilibrio che tutto sommato regna fra le varie compagini della Lega lo Scoglio. La Coppa Italia si è dimostrata un palcoscenico importante sul quale tutti tenevano a far vedere buone cose e bisogna dire che tutti hanno dato del loro meglio. L'hanno spuntata però le tre squadre del Pozzarello, patria del calcio, e la grande Urbetellana che da qualche anno ha intaccato questo primato della piccola frazione di Porto S. Stefano. Ed è proprio l'Urbetellana a compiere l'impresa più tosta ai danni di un Toro che pensava di spuntarla col 3a2 dell'andata. La squadra di mr Spataffi però non ha brillato con Zarate e Marchisio e per di più dai primi minuti si è trovata con l'uomo in meno per l'espulsione di Doni. La superiorità ha permesso all'Urbetellana di attaccare a testa bassa con Milito e Di Natale e dopo il vantaggio ha sbagliato anche un rigore con Pizarro che non ha reso più netta una vittoria comunque meritata. Vince con merito anche il Testa City che si impone anche al ritorno contro l'Amore che pur ci aveva provato con Lucarelli e Matri. Il crollo però del centrocampo guidato da Mauri e Simplicio ha favorito la squadra di mr Landini C. che pur non esprimendo un grande calcio è riuscita a trovare due gol su calcio piazzato. Prima ci ha pensato Snejider con una super punizione e poi ha chiuso la gara Cavani su rigore. Spettacolo e sostanziale equilibrio nel pareggio tra M.Sgannada e Raspacondo che qualifica gli uomini di mr Berni usciti vittoriosi all'andata. Il Raspacondo è partito bene con i gol di De Rossi e di Floccari ispirati da Pandev. Ma il calo di Diego e gli errori di Manninger hanno permesso alla M.Sgannda di rifarsi sotto con Barreto e con Nesta bravo a farsi trovare ben piazzato su calcio d'angolo. Sul pareggio la gara però si è addormentata e i tifosi del Raspacondo hanno fatto festa. Festa che arriva anche per l's.s.Mitico 2003, che andato in svantaggio sul campo di un'Ambrosiana trascinata dal ritrovato Mutu, ha reagito da grande squadra soprattutto con la grinta di Sculli e Zaccardo e con l'estro e la classe di Ronaldinho che ha insolitamente segnato su due palle provenienti da calcio d'angolo. Adesso le semifinali saranno: s.s.Mitico 2003 vs Testa City e Raspacondo vs Urbetellana. Spettacolo garantito. F.B.
IL POZZARELLO CONTRO L'URBETELLANA
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Questo turno di Coppa Italia si è rivelato davvero molto spumeggiante confermando il grande equilibrio che tutto sommato regna fra le varie compagini della Lega lo Scoglio. La Coppa Italia si è dimostrata un palcoscenico importante sul quale tutti tenevano a far vedere buone cose e bisogna dire che tutti hanno dato del loro meglio. L'hanno spuntata però le tre squadre del Pozzarello, patria del calcio, e la grande Urbetellana che da qualche anno ha intaccato questo primato della piccola frazione di Porto S. Stefano. Ed è proprio l'Urbetellana a compiere l'impresa più tosta ai danni di un Toro che pensava di spuntarla col 3a2 dell'andata. La squadra di mr Spataffi però non ha brillato con Zarate e Marchisio e per di più dai primi minuti si è trovata con l'uomo in meno per l'espulsione di Doni. La superiorità ha permesso all'Urbetellana di attaccare a testa bassa con Milito e Di Natale e dopo il vantaggio ha sbagliato anche un rigore con Pizarro che non ha reso più netta una vittoria comunque meritata. Vince con merito anche il Testa City che si impone anche al ritorno contro l'Amore che pur ci aveva provato con Lucarelli e Matri. Il crollo però del centrocampo guidato da Mauri e Simplicio ha favorito la squadra di mr Landini C. che pur non esprimendo un grande calcio è riuscita a trovare due gol su calcio piazzato. Prima ci ha pensato Snejider con una super punizione e poi ha chiuso la gara Cavani su rigore. Spettacolo e sostanziale equilibrio nel pareggio tra M.Sgannada e Raspacondo che qualifica gli uoini di mr Berni usciti vittoriosi all'andata. Il Raspacondo è partito bene con i gol di De Rossi e di Floccari ispirati da Pandev. Ma il calo di Diego e gli errori di Manninger hanno permesso alla M.Sgannda di rifarsi sotto con Barreto e con Nesta bravo a farsi trovare ben piazzato su calcio d'angolo. Sul pareggio la gara però si è addormentata e i tifosi del Raspacondo hanno fatto festa. Festa che arriva anche per l's.s.Mitico 2003, che andato in svantaggio sul campo di un'Ambrosiana trascinata dal ritrovato Mutu, ha reagito da grande squadra soprattutto con la grinta di Sculli e Zaccardo e con l'estro e la classe di Ronaldinho che ha insolitamente segnato su due palle provenienti da calcio d'angolo. Adesso le semifinali saranno: s.s.Mitico 2003 vs Testa City e Raspacondo vs Urbetellana. Spettacolo garantito. F.B.
TUTTI IN CORSA
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Prima giornata di Coppa Italia e già le compagini di scena ci hanno regalato grandi emozioni e risultati che lasciano aperte tutte le porte per la qualificazione. L's.s.Mitico 2003 parte forte di fronte ai suoi tifosi contro l'Ambrosiana e si porta in vantaggio con un grande Gilardino. Poi Sculli si procura un rigore che Ronaldinho si fa parare prima di segnarne un altro. Sul 2a0 gli uomini di mr Benedetti si rilassano e concedono a 10 minuti dalla fine, prima il 2a1 al bentornato Mutu e poi si fanno raggiungere da un rigore di Maccarone. Spettacolo e gol tra Toro e Urbetellana. La squadra ospite passa in vantaggio con una doppia ribattuta a rete di Balotelli. Il Toro non ci sta e con un eurogol di Quagliarella si riporta in parità, ma per poco perchè nonostante ci sia un insuperabile Thiago Silva il Toro subisce l'1a2 per via del rigore trasformato da Kolarov. Quando ormai la squadra di mr Spataffi sembrava spacciata ecco la grande reazione che ha permesso a tempo scaduto di ribaltare il risultato con Borriello e un caparbio Conti. Unica vittoria esterna quella del Raspacondo sulla M.Sgannada. La squadra di mr Berni si impone di misura grazie al ritrovato Floccari, autore di una doppietta ispirata da Rocchi entrato in corsa, nonostante la gara disputata sia stata brutta per il Raspacondo che adesso dovrà fare anche i conti con l'assenza di Pato e Trezeguet. La M.Sgannada seppur vivace con Barreto, non è riuscita a fare più di un gol e ora si ritrova nella situazione più complicata per la qualificazione alle semifinali. Nell'ultima gara, importante vittoria del Testa City che mostra di essersi risvegliata dalla crisi degli ultimi tempi, e conferma di essere una squadra temibilissima in coppa. Decidono Cassano e Cavani con due grandi gol. L'Amore deve solo ringraziare il tosto Chiellini che ha evitato un passivo più pesante quasi da solo. In virtù di questi risultati tutto rimane in bilico, ovviamente, le favorite per il passaggio del turno sembrano essere Ambrosiana, Toro, Raspacondo e Testa City, ma visto che nel calcio tutto può succedere, ancora niente sembra compromesso per le altre squadre. F.B.
L'AMORE ALZA LA MITROPA CUP
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Sarà poca cosa la Mitropa Cup ma è pur sempre un trofeo, trofeo che va a poggiarsi sulla bacheca vuota del neo promosso Amore. E' il primo trofeo per questa nuova società che sta davvero facendo bene e che sta dando forza a un progetto che era nato sulle spalle di Eto'o, l'investimento più grosso fatto ad inizio stagione; ed è proprio un gol del camerunense a regalare la vittoria a mr Landini M., che con questo 1a0 consolida il risultato dell'andata battendo una M.Sgannada demotivata e con il fantasma Amauri là davanti. Nelle altre competizioni tutto è ancora da decidere, ma intanto conosciamo le finaliste. Il Trofeo dei Campioni, dove c'era già il Toro in finale, avrà come altra contendente l'Ambrosiana che si qualifica in virtù dello scialbo pareggio contro il Raspacondo. Le due squadre chiudono a un punto ma l'Ambrosiana si qualifica per la differenza di punteggio. Si rammarica il Raspacondo che per un niente ha sfiorato il gol che avrebbe voluto dire qualificazione. Nel Trofeo Uefa invece grande equilibrio, le tre rivali tutte a tre punti si sono giocate sul filo di lana la qualificazione e l'hanno spuntata l's.s.Mitico 2003 e il Testa City per il miglior punteggio. Qualficazione avvincente resa spettacolare dalla grande prova del Testa City che ha asfaltato un s.s.Mitico 2003 forse già sicuro della qualificazione. A decidere il match gli estrosi Cassano, Hamsik e Cavani, ma benissimo hanno anche fatto in fase difensiva Brighi e Burdisso. Adesso per le finali se ne riparlerà il 31 gennaio e intanto la Lega lo Scoglio riparte nel 2010 con la prestigiosa Coppa Italia. F.B.
SOGNO CHAMPIONS PER IL TORO
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Due partite di Coppa e due vittorie per il Toro di mr Spataffi che stacca il biglietto per la finale del Trofeo Campioni. La seconda sfida contro il Raspacondo è stata più difficile, fra due squadre molto chiuse specialmente il Toro blindato da Cambiasso e Yepes. A decidere la gara il fendente da fuori di Montolivo che ha steso un Raspacondo davvero brutto, sbadato sugli esterni con Bocchetti e Zambrotta, flebile in avanti con Pato e Rocchi, deludente con Diego che sbaglia un rigore calciandolo alle stelle. Mr Berni adesso si gioca tutto contro l'Ambrosiana. Nel Trofeo Uefa continua a sperare l'Urbetellana che batte di misura il Testa City che adesso se la dovrà vedere contro l's.s.Mitico 2003 al quale basta poco: o un pari o anche una sconfitta con non più di due gol di scarto. Il girone quindi è ancora aperto a tutto, grazie alla vittoria degli uomini di mr Roca che sono andati in vantaggio con un sinistro tagliente di Kolarov e poi hanno chiuso la partita con la solita zampata del "Principe" Milito. Il Testa City ha provato a reagire con gli spunti di Jeda e Tiribocchi, ma ha pagato care le indecisioni di Marchetti e soprattutto l'espulsione di Sneijder, giungendo così solo al gol che ha accorciato le distanze. Adesso l'ultimo turno di coppe ci dirà chi sarà a fare compagnia al Toro in finale di Champions fra Raspacondo e Ambrosiana, ci dirà se il Testa City riuscirà a strappare la qualificazione alle favorite Urbetellana e s.s.Mitico 2003, e ci dirà anche chi fra Amore e M.Sgannada porterà a casa la prima coppa, e cioè la Mitropa Cup, in questo round di Coppe che si chiuderà a febbraio. F.B.
COLPI GROSSI PER TORO E s.s.MITICO 2003
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Il turno di coppe ha allentato un pò la pressione sulla Lega lo Scoglio e ha anche abbassato l'attenzione intorno alla competizione. Ma a riattirare attenzione e a fare scalpore ci hanno pensato il Toro e l's.s.Mitico 2003. Gli uomini di mr Spataffi trascinati da Quagliarella ispirato dal clima champions, superano nettamente l'Ambrosiana con un 3a1 che potrebbe voler dire finale con un turno di anticipo. Basterà centrare un pareggio o anche una sconfitta di misura nel prossimo impegno di coppa. Stesso discorso per l's.s.Mitico 2003, anzi qui la parola finale sembra ancora più vicina, perchè il risultato è ancora più netto. Il 4a1 degli uomini di mr Benedetti ai danni dell'Urbetellana conferma il grande stato di forma di Ronaldinho e Gilardino su tutti. Si complica invece la strada verso la finale del Trofeo Uefa per l'Urbetellana che adesso sarà costretta a battere il Testa City e sperare in un risultato favorevole nel prossimo turno di coppa. Nella Mitropa Cup risultato ancora in bilico. L'1a1 tra Amore e Sgannada lascia tutto aperto. Sarà anche vero che questo trofeo non ha grande valore, ma per il morale di queste due compagini è fondamentale per ripartire bene dopo la sosta. Il gol segnato in trasferta avvantaggia gli uomini di mr Terramoccia, ma l'Amore ha mostrato in questa stagione di essere capace di grandi performances. F.B.
AL GIRO DI BOA ECCO L'URBETELLANA
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Siamo alla fine della prima tornata di campionato, adesso ci aspettano due mesi di coppe, e nel frattempo l'Urbetellana si laurea campione d'inverno con una netta vittoria sul campo del Toro. La squadra di mr Roca dopo aver attraversato una fase di appannamento ha ripreso a marciare forte. Di Natale e Milito sono tornati sugli standard di inizio stagione e adesso per di più si è aggiunto Vucinic autore di un gol e di un assist. Il tridente dell'Urbetellana esprime un'intesa quasi perfetta e non mette in risalto il fatto che sulle fasce Menez e Alvarez siano poco determinanti. Il Toro purtroppo soffre e senza le giocate di Totti tutto è più difficile. Per di più mr Spataffi adesso dovrà fare i conti con gli imbronciati Foggia e Borriello, arrabbiati per le rispettive sostituzioni. Dietro mantiene il passo dell'Urbetellana l's.s.Mitico 2003, ritornato ai fasti di un tempo con prestazioni esemplari di Stankovic, Gilardino e Sculli, ma a decidere la gara è stato Floro Flores abile a mettere dentro un cross dalla destra di Maggio. Il 2a0 finale stende l'ormai ex capolista Amore che esce dallo stadio "Boato" con le ossa fratturate. I vari Miccoli, Eto'o, Simplicio e Camoranesi invece di illuminare il gioco lo hanno definitivamente spento, mentre Matri ha provato in tutti i modi la via del gol senza successo. Ad aggravare la situazione ci si è messo Biava che si è fatto espellere per un doppio giallo, facilitando il compito degli uomini di mr Benedetti. A ridosso del podio si porta la M.Sgannada che pur non brillando centra i tre punti con un rigore dubbio messo a segno da Palladino che dimostra quanto buone siano le sue condizioni. Il suo apporto ad un attacco opaco fa felice mr Terramoccia che fa riemergere invece i problemi del Raspacondo di mr Berni che purtroppo in questa giornata è incappato nella crisi dei suoi uomini di spicco e cioè Buffon e Pato, male però anche Mannini. La quarta gara di giornata fra le ultime due della classe ha dato vita ad una partita scialba conclusasi sullo 0a0. Probabilmente le due formazioni si sono accontentate di un punto che fa muovere ad entrambe la classifica e fa passare un natale senza sconfitta utile per ripartire ad anno nuovo. Il Testa City pur con l'uomo in meno si è difeso con le parate di un grande Marchetti, mentre l'Ambrosiana ha sprecato con Pazzini e Maccarone, ma anche la brutta prova di Cannavaro F. non è un buon segnale. Questi due mesi di coppe ci sapranno dire se il trend del campionato sarà questo o potranno cambiare un pò di cose. F.B.
IL TESTA CITY SI INCHINA A RE TOTTI III
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Brutto periodo indubbiamente per mr Landini C., che incappa in un'altra sconfitta pur destando leggeri segnali di ripresa. Cassano & co. questa volta riescono a trovare il gol con Tiribocchi ben servito da Candreva, ma poi si devono piegare di fronte allo stratosferico Totti che con una tripletta riporta il sorriso sulla bocca di mr Spataffi che si gode anche la maturazione di Borriello e la forma ritrovata di Cambiasso tutti fattori che cancellano la defezione di Doni per questa giornata. Il Toro così rimane a poche lunghezze dall'Amore che però non perde un colpo e centra la sesta vittoria consecutiva che lancia mr Landini M. verso record impensabili per una neopromossa. Questa volta la vittoria è frutto dell'esperienza di alcuni uomini a disposizione dell'Amore e cioè di Panucci, Seedorf e poi di Lucarelli, che finalmente si è sbloccato sotto porta. La gioia dell'Amore invece incupisce i campioni dell'Ambrosiana che nonostante le buone prove di Pazzini e Criscito, non riescono ad esprimere un bel gioco e in più questa volta la squadra di mr Pinna paga cara l'insolita prestazione negativa di Frey e l'opaco ritorno di Del Piero. Si rilancia poi l'Urbetellana e lo fa grazie al suo capocannoniere Milito che oltre a mostrarsi il solito goleador implacabile, conferma le sue ottime doti di manovratore fornendo l'assist a Grosso per il 2a0 finale. Unica nota negativa in un periodo così importante è l'espulsione ingenua per offese di Maicon. La M.Sgannada pur rendendosi pericolosa con Galloppa e Palladino ha fatto un passo indietro sul piano del gioco soprattutto in fase offensiva, dove Amauri, Crespo e Lavezzi non si sono ripetuti sui livelli dell'ultimo spezzone di campionato. Nell'ultima gara di giornata importante prova di forza per l's.s.Mitico 2003, che si porta a casa il derby contro il Raspacondo. Il Raspacondo sotto con Gilardino, aveva riacciuffato il pari con un bolide al sette di Pato ben servito da Caceres. Nel secondo tempo però è salito in cattedra Ronaldinho che con il rigore ha chiuso la gara e poi ha servito l'assist per il ritorno al gol di Acquafresca. Mr Berni non riesce ancora a trovare il giusto modulo per le qualità di Diego e di un Pastore veramente deludente, mentre dall'altra parte mr Benedetti sembra aver davvero trovato la giusta dimensione per l'astro Ronaldinho che fa sognare lo scudetto. F.B.
IL PUNTO SULLA SITUAZIONE
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AMORE -SU-: è facile dirlo adesso, ma la squadra di mr Landini M. è sicuramente la rivelazione di questo inizio di stagione. Le cinque vittorie consecutive degli ultimi turni sottolineano un buon momento che però secondo gli esperti non durerà a lungo, per questa rosa che è di buon livello, ma sembra poter lottare più per la metà classifica invece che per lo scudetto. Vedremo come si comporterà più avanti, già da domenica quando affronterà in casa i campioni dell'Ambrosiana e poi più in avanti quando il bomber Eto'o partirà per la Coppa d'Africa. URBETELLANA -GIU'-: un brutto momento per la squadra di mr Roca, che sembrava poter dominare il campionato e invece, complici l'infortunio di Milito e il calo di Di Natale, è retrocessa in seconda posizione. Forse l'acquisto di Jovetic potrà dare nuovo vigore e completare il reparto meno fornito e cioè il centrocampo in vista della sfida casalinga contro una M.Sgannada che sta molto bene. RASPACONDO -SU-: dopo quanto visto in queste ultime giornate forse è la squadra di mr Berni a sembrare favorita per la vittoria finale. L'unico neo è l'infortunio di Gamberini. Benissimo centrocampo e attacco, e se Trezeguet continuerà su questi livelli e se Pandev andrà a giocare con continuità allora saranno cavoli acidi per tutti. s.s.MITICO 2003 -STABILE-: dopo l'avvio affannoso la squadra di mr Benedetti ha trovato la sua dimensione. La rosa è molto completa e fra poco rientrerà anche Acquafresca. Se Ronaldinho sarà continuo, i sogni di gloria potrebbero diventare realtà. Ma prima di sognare c'è da affrontare il Raspacondo in trasferta, per un derby di fuoco. M.SGANNADA -SU-: a inizio stagione era vista come la squadra più debole, ma tutti si erano dimenticati della grande esperienza di mr Terramoccia che anche quest'anno si sta ripetendo, anzi sta facendo meglio del solito con una rosa che presenta un mix fra giovani e giocatori esperti. In più l'innesto dell'ambizioso Palladino ha forse fatto fare quel salto di qualità del quale potrebbe farne le spese l'Urbetellana. TORO -GIU'-: di sicuro la rosa non è cosi completa da poter lottare per lo scudetto, ma le premesse però c'erano tutte. I rientri di Marchisio e Totti ci diranno di che pasta è fatto il Toro. Il tridente Totti-Quagliarella-Zarate fa paura, ma si deve ancora svegliare e la partita di domenica contro il Testa City è il banco di prova ideale, anche se in trasferta sarà una partita da dentro o fuori. AMBROSIANA -STABILE-: forse dai campioni in carica ci si aspetterebbe di più, ma le defezioni di Del Piero, Iaquinta e Mutu sono più di un alibi per questa squadra che a causa dei grossi sacrifici economici della passata stagione non ha potuto investire al meglio e accontentarsi di gente come Doni che ormai è in fase calante. Solo il tempo ci dirà se l'Ambrosiana può difendere il suo titolo, adesso è solo il momento di pensare all'Amore perchè batterlo nel prossimo turno equivarrebbe a rilanciarsi a stretto contatto con le prime. TESTA CITY -GIU'-: Cassano e Hamsik non bastano: è questo quanto viene da dire sul Testa City che come scusante può avere i pochi fondi a disposizione a inizio stagione. La rosa non sarebbe male, ma è evidente l'assenza di un grande bomber e infatti la scarsa vena realizzativa pesa come un macigno. Cavani e Tavano stanno deludendo e Paloschi che stava andando bene si è infortunato. La partita col Toro in casa potrebbe servire a fare classifica ma potrebbe anche condannare mr Landini C. a un periodo di grande sofferenza. F.B.
IL PRIMO AMORE NON SI DIMENTICA MAI
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Strano ma vero, questo è il calcio, quando a inizio stagione nessuno se lo aspettava, ecco che in vetta alla classifica spunta per la prima volta nella sua storia l'Amore di mr Landini M.. Un primato solitario che galvanizza i tifosi della sponda sud dell'Appetito. Primato questo avvalorato dalla vittoria in trasferta sui cugini rivali del Toro. Il derby però è stato avaro di emozioni in quanto il Toro continua a non esprimere gioco aspettando il tanto atteso ritorno di Totti per illuminare il reparto offensivo. Quindi spazio all'Amore che si aggiudica il successo col gol del miglior Camoranesi di stagione, che insieme al leader Eto'o stanno regalando una campionato sopra i livelli per una neo promossa di tutto rispetto. Cede il passo cosi l'Urbetellana contro il Raspacondo e si fa riprendere proprio in classifica dall'avversario di turno. La squadra di mr Roca come previsto sta pagando l'atteso calo stagionale dei suoi uomini migliori, soprattutto quello di Di Natale al quale questa domenica si sono aggiunti Maicon, J.cesar e Palombo. C'è da dire che di fronte c'era un grande Raspacondo che sembra aver trovato la giusta quadratura giocando un calcio spregiudicato grazie al suo asso Diego che è stato piazzato alle spalle di un tridente che per caratteristiche fisiche, tecniche e mentali appare il più completo del campionato. Mr Berni gongola e comincia a puntare quella vetta che era l'obiettivo principale sul quale la sua società aveva investito molto a inizio stagione. Ai piedi del podio permangono anche M.Sgannada e s.s.Mitico 2003. La M.Sgannada di mr Terramoccia comincia a far paura e nonostante di fronte ci fosse il fanalino di coda Testa City, la vittoria per 3a0 è impressionante per il gioco spumeggiante espresso sulle fasce con Palladino e Allegretti, quest'ultimo autore del gol del vantaggio su punizione tagliente. Poi ci ha pensato Crespo con una splendida doppietta a non far rimpiangere l'assenza di Amauri e a chiudere la partita. Il Testa City si stacca cosi dal resto degli avversari, ma quel che più preoccupa mr Landini è l'attacco, che nelle ultime 5 partite ha segnato solo due gol e per di più adesso dovrà fare i conti con l'infortunio di Paloschi e il broncio di Cassano. Nell'ultima gara l'Ambrosiana ritorna al passato e trova il suo ben noto gol sul filo di lana. Gli uomini di mr Pinna andati in vantaggio con Felipe Melo, hanno subito la rimonta e il sorpasso ad opera di un s.s.Mitico 2003 abile a sfruttare la zampata di Zaccardo e una punizione beffarda di Vargas. Di Vaio ha poi provato a chiudere in più occasioni la gara, ma quando sembrava fatta ecco il gol di Maccarone che è sfuggito alla trappola preparata per lui, Pazzini e Doni. Risultato un pari che comunque non fa male a nessuna delle due squadre che rimangono agganciate al treno scudetto. F.B.
4 VOLTE AMORE
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Continua la fase esilarante del campionato, dove per ora regna un avvincente equilibrio. Tra la prima e l'ultima ci sono 8 punti recuperabilissimi. Chi sta meglio di tutti è sicuramente il neo promosso Amore che centra la quarta vittoria consecutiva e comincia a spaventare la capolista Urbetellana a soli due punti di distanza. La squadra di mr Landini M. si sbarazza della M.Sgannada pur non esprimendo il suo miglior calcio, ma andando in gol per due volte con Mauri e Matri. Per il resto pochi pericoli subiti dalla difesa impensierita solo dalla rapidità di Mascara, il solo a salvarsi per la M.Sgannada che deve assistere all'ennesima papera di Muslera e deve fare anche i conti con la squalifica ingiusta comminata ad Amauri. Impressiona anche l's.s.Mitico 2003 che batte con un pirotecnico 4a2 il Toro più forte da quando è nella Lega. La squadra di mr Benedetti va in gol con facilità col ritrovato Marchionni (doppietta), col solito Gilardino e con l'esordiente Floro Flores, rifiniti dai piedi fatati di Ronaldinho e dai cross tagliati di Vargas. Il Toro però ha dimostrato di non essere in crisi ed è riuscito a rimettersi in corsa con l'incornata del neo acquisto Yepes e con l'acrobazia di un Borriello che più volte ha sfiorato il gol che avrebbe riaperto la partita, ma Dida gli ha detto sempre no. Risale nella zona che gli compete anche il Raspacondo che col nuovo modulo, pur non brillando, riesce a sconfiggere con un risicato 1a0 un'Ambrosiana che fatica a ritrovare risultati. La squadra di mr Pinna mostra grosse difficoltà in difesa dove fanno male i più esperti Zauri e Siviglia, che hanno spianato la strada per il quinto gol di Trezeguet che col nuovo 3-5-2 si ritrova alle spalle un centrocampo folto ispirato dai guizzi di Giovinco. Nella sfida più attesa di giornata pochi bagliori al di là dei quattro gol realizzati. Il pareggio è il risultato più giusto ed è frutto dei giocatori più rappresentativi. Il Testa City che non punge più con i suoi attaccanti era sfuggito sul 2a0 grazie all'opportunismo e agli inserimenti micidiali di Hamsik, ma poi il cinismo di Milito e la potenza di Maicon andato in porta con una superba percussione, hanno riportato le sorti sul pari peraltro giusto. F.B.
CHE BEL CAMPIONATO!!
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Nel momento in cui la Lega lo Scoglio sta patendo un pò per varie polemiche sul mercato di riparazione che comunque si farà prima dell'inizio delle partite della 11° giornata, ci pensano i risultati di questo turno infrasettimanale a riaccendere gli animi e a dare al campionato un equilibrio forse mai visto in questi anni di lega. Il risultato più clamoroso è senza dubbio la vittoria esterna dell'Amore, che dopo un'avvio di stagione difficile adesso si lancia sul podio con una vittoria di grande spessore contro la capolista Urbetellana che aveva perso solo alla prima di campionato. Straordinaria la prova di Eto'o che vince il duello col bomber Di Natale anche se in questa gara si è fatto vedere di più Balotelli e regala i tre punti a mr Moreno che si gode un gioco spumeggiante al pari dell'Urbetellana che pure non ha demeritato. Insieme all'Amore la squadra che sta meglio è la M.Sgannada, anch'essa risalita sul podio dopo la vittoria contro un s.s.Mitico 2003 ritornato sui livelli scadenti di inizio stagione. Da sottolineare però la grande intesa che sta nascendo tra Amauri, Mascara e Lavezzi nel tridente di mr Terramoccia. Bene anche il Raspacondo che grazie al guizzo di Pato e alla zampata dell'amatissimo Trezeguet, subentrato a gara in corso, si aggiudica lo scontro diretto contro il Testa City che nonostante si sia reso pericoloso con Inzaghi adesso deve fare i conti con il gradino più basso della classifica e con una squadra troppo altalenante che non riesce più a carburare. Rinasce anche l'Ambrosiana che va a completare insieme all'Amore e alla M.Sgannada il gradino più basso del podio a 14 punti, a solo quattro punti dalla vetta. Decisivo ancora una volta Pazzini che sancisce la seconda sconfitta consecutiva per un Toro rimaneggiato che addirittura ha minacciato il ritiro dal campionato per il continuato ritardo della sessione di mercato. Ma per fortuna di mr Spataffi e non solo, il mercato si farà e per tutti ci sarà la possibilità di aggiustare le rose e di rendere questa stagione ancora più esaltante. F.B.
DAI BASSIFONDI CON FURORE....
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Sembra un titolo di un film, ma è ciò che rispecchia alla perfezione i risultati di questo turno, che hanno visto ottenere i punti più importanti da parte delle squadre messe peggio in classifica. Il risultato è un tabellone cortissimo dove tra la prima e l'ultima ci sono appena 8 punti. Raspacondo, Amore e M.Sgannada fanno la voce grossa e rilanciano le loro ambizioni di classifica. L'unico pareggio c'è stato nel big match tra s.s.Mitico 2003 e Urbetellana. Un pari scialbo che ha visto la peggio Urbetellana della stagione, con grosse amnesie difensive da parte di Mexes, Kolarov e J.Cesar, delle quali non ha approfittato l's.s.Mitico 2003 che ha pagato care le defezioni dei portieri Rubinho e Storari e pur provandoci con Maggio non è riuscito a trovare il gol vittoria. Non ne approfitta il Toro che non riesce a fare il definitivo salto di qualità. I suoi giocatori più estrosi, Foggia e Zarate, non brillano e Quagliarella addirittura sbaglia un rigore che forse poteva dare un'altra piega alla partita. Fatto sta che il Toro è caduto e ne ha approfittato un Raspacondo non ancora compatto che ha beneficiato del cambio di Giovinco con Mannini. Quest'ultimo ha realizzato il gol vittoria e ha alzato la media di un centrocampo insufficiente a sorpresa per colpa dei suoi uomini migliori (Diego, De Rossi, D'Agostino). Compie l'impresa la M.Sgannada che si impone in rimonta sul campo di un'Ambrosiana che non riesce a ritrovare la strada della vittoria che ormai manca da 6 giornate. Eppure il doppio vantaggio con Pazzini e i miracoli di Frey avevano illuso mr Pinna. Ma prima Amauri e poi l'inaspettata doppietta di Nesta hanno sancito un vantaggio meritato dalla M.Sgannada che ha attaccato in continuazione anche grazie agli spunti continui di Mascara e Lazzari. L'ultimo successo di giornata porta la firma dell'Amore di mr Landini M. che relega in fondo alla classifica un Testa City sfortunato e messo male in campo. Gli ispirati Cassano e Hamsik hanno messo in crisi la retroguardia dell'Amore ma nessuno era pronto a raccogliere i loro assist. Forse con Paloschi in campo le cose sarebbero cambiate. Non va tolto però il merito di questa vittoria all'Amore che ha attaccatto e bene con Eto'o e Matri, che però non hanno punto come dovrebbero. E allora a decidere la gara è stato Valdes, freddo a realizzare dagli undici metri un rigore che piazza la squadra di mr Landini M. a pochi passi da un podio insperato alla vigilia. F.B.
BUFERA SUL RASPACONDO
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Il campionato sta entrando nel vivo e mentre tutte le squadre più o meno sono in lizza per i loro obiettivi, c'è una società che è circondata dai mugugni perchè i suoi obiettivi iniziali sembrano al momento irraggiungibili. Stiamo parlando del Raspacondo che con la sconfitta di domenica contro la diretta concorrente Amore sprofonda all'ultimo posto in classifica e sembra salutare i suoi sogni scudetto della vigilia. Mr Berni ha protestato per il gol di Miccoli in sospetto fuorigioco e per un rigore non concesso per atterramento di Floccari, però bisogna anche dire che al Raspacondo non basta il solo Pato e che la deludente prova dello stesso Floccari e dei vari Bocchetti e Zapater hanno sancito una sconfitta meritata e una vittoria per l'Amore che sicuramente con il duo Miccoli-Morimoto supportati da Simplicio si è mostrato più brillante. Mr Moreno adesso può lavorare più tranquillo e sprecare meno fiato in polemiche inutili. Il big match dell'ottava giornata ha visto il pari ricco di emozioni nel derby tra Urbetellana e Ambrosiana. Mr Roca rinunciava in partenza a Milito e proprio il suo sostituto Balotelli ha sbloccato la gara su assist di Maicon. Lo stesso Maicon ha portato sul 2a0 i suoi, ma l'Ambrosiana di mr Pinna non ha mai mollato e dopo aver accorciato con l'inzuccata di Pazzini abile ad avvitarsi sull'assist di Doni, ha trovato il pari con la conclusione di Balzaretti al primo gol stagionale. Una volta centrato il pari l'Ambrosiana è calata e ha rischiato in più di un'occasione di subire il gol del 3a2 che però non è arrivato. Il rallentamento dell'Urbetellana non può che far piacere al Toro che pur soffrendo centra una vittoria di misura contro i cugini della M.Sgannada, i quali hanno concesso ampi spazi in difesa e non sono riusciti a rifornire un coriaceo Amauri. Il Toro che peraltro aveva l'uomo in meno si è difeso alla grande con la diga eretta da Chivu, Matuzalem e Cambiasso e ha trovato con la zampata di Quagliarella il gol che fa salire mr Spataffi a soli due punti dalla vetta. Ultimo ma non per importanza il derby tra Testa City e s.s.Mitico 2003. Quest'ultimo si rifa della sconfitta dell'andata umiliando gli uomini di mr Landini con un pesante 0a3. Hamsik soprattutto, ma anche gli esterni Riise e Frey non hanno retto il confronto e sono crollati sotto i colpi di Maggio, Bojinov e di Stankovic che ha troncato le gambe agli avversari aprendo le marcature con uno strepitoso gol da centrocampo. Lo spettacolo è stato poi concluso dalle giocate del ritrovato Ronaldinho, ma bene ha fatto anche la difesa con Cassani e Lucio. Per il Testa City invece continua la crisi e questa è la quarta sconfitta nelle ultime cinque giornate. F.B.
L'URBETELLANA RALLENTA DI FRONTE AL TORO
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La giornata in questione ruotava attorno al big match tra Urbetellana e Toro che poteva sancire o lo strapotere dell'Urbetellana o l'antagonismo del Toro. Nonostante il pareggio sembra averla spuntata ai punti il Toro di mr Spift che in trasferta riesce ad imbrigliare la capolista ormai imbattuta da sei giornate. Eppure Totti e compagni sembravano davvero convinti di portare a casa i tre punti esterni, ma alla fine il solito Di Natale ha regalato un punto importantissimo a mr Roca che però dovrà fare i conti con l'assenza di Milito per circa un mese. Bella quanto sofferta è la vittoria del Testa City contro un'Ambrosiana incapace di tornare a macinare punti. La partita bloccata per ampi tratti è stata decisa dal gol di Cavani che pur non essendo un bomber di razza fa capire che i suoi gol potranno essere importantissimi per la rosa di mr Landini C. che si rilancia sul podio. L'Ambrosiana mostra invece una regressione preoccupante dalla quale non basta il solo Pazzini per uscirne fuori. Peggio dell'Ambrosiana sta il Raspacondo, penultimo in classifica e confuso perchè le aspettative di questa società erano di tutt'altro livello. E invece la squadra di mr Berni non carbura e specialmente sta deludendo il suo asso Diego. Risultato: una sconfitta casalinga contro una modesta, ma sempre motivata M.Sgannada che si aggiudica i tre punti grazie al guizzo di Lavezzi supportato fin qui alla grande da un più che positivo Galloppa. Nell'ultima gara ecco l'ennesima vittoria esterna, quella dell's.s.Mitico 2003 sul fanalino di coda Amore. La gara è stata forse la più pimpante della giornata e alla fine ha avuto la meglio la squadra più esperta e cioè l's.s.Mitico 2003, che gioisce per il primo gol di Ronaldinho e per le ennesime belle prove di Di Vaio e Stankovic che rilanciano la squadra a metà classifica. L'Amore dal canto suo ha accorciato le distanze con Simplicio e ha sfiorato il pareggio in qualche occasione, ma tutto sommato ha meritato la sconfitta che poteva essere più pesante se mr Benedetti non avesse risparmiato Sculli e Marcolini. F.B.
MR ROCA HA UN TORO ALLE CALCAGNA
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La giornata appena disputata è stata forse la più brutta sul piano dello spettacolo, con soltanto sei gol realizzati. Comunque sia, due di questi gol sono stati molto pesanti. Più di tutti è stato importante quello di Di Natale, l'ottavo in stagione, che ha regalato una vittoria esterna contro la M.Sgannada e ha lanciato l'Urbetellana in fuga con 4 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice. La squadra di mr Roca è apparsa meno lucida del solito con Maicon e Milito fuori dal gioco, ma ha mostrato come la velocità di Di Natale e Pellissier possano essere micidiali. Sul versante opposto il potenziale offensivo della M.Sgannada composto da Mascara, Amauri e Lavezzi non riesce a trovare la giusta intesa e non punge mai; ad aggravare la situazione sono poi gli errori di Muslera, che regala il gol agli avversari. Alle spalle dell'Urbetellana sembra cedere un pò il passo l'Ambrosiana ed ecco farsi avanti il Toro che si conferma un'ottima squadra. E' proprio del Toro il secondo gol pesante di giornata, realizzato per la precisione da Zarate che cancella con un bel guizzo la mancanza di spunti da parte di Totti e di Quagliarella e fa dimenticare la brutta prova del giovane Santon. Al Toro è bastato poco per liberarsi di un Testa City che continua a fare passi indietro, soprattutto adesso che gli uomini di maggiore classe e cioè Cassano e Tavano non brillano. L'unico che non molla mai è Hamsik, ma proprio il suo errore dal dischetto ha fatto sfumare il pareggio. Le altre due gare si chiudono in parità. L'Ambrosiana impatta col fanalino di coda Amore e dopo aver pareggiato il gol di Morimoto con Pazzini assitito da Cossu, ha sfiorato più volte la vittoria ma senza successo. L'Amore dal canto suo si è difeso bene però non è riuscito a pungere perchè i vari Seedorf e Valdes non sono riusciti a servire al meglio gli spuntati Eto'o e Miccoli. L'ultima gara ha visto fronteggiarsi i cugini dell's.s.Mitico 2003 e del Raspacondo. Quest'ultimo è apparso più in forma trascinato dal carattere di De Rossi e dal gol di Trezeguet servito da Mannini abile a rubare palla al limite dell'area. La squadra di mr Berni complice la sterilità di Ronaldinho e Huntelaar, dopo aver subito il pareggio si è riversata in avanti infrangendosi più volte contro il muro eretto tra i pali da Storari, che ha evitato il tracollo per la sua squadra. F.B.
MR ROCA HA UN TORO ALLE CALCAGNA
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La giornata appena disputata è stata forse la più brutta sul piano dello spettacolo, con soltanto sei gol realizzati. Comunque sia, due di questi gol sono stati molto pesanti. Più di tutti è stato importante quello di Di Natale, l'ottavo in stagione, che ha regalato una vittoria esterna contro la M.Sgannada e ha lanciato l'Urbetellana in fuga con 5 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice. La squadra di mr Roca è apparsa meno lucida del solito con Maicon e Milito fuori dal gioco, ma ha mostrato come la velocità di Di Natale e Pellissier possano essere micidiali. Sul versante opposto il potenziale offensivo della M.Sgannada composto da Mascara, Amauri e Lavezzi non riesce a trovare la giusta intesa e non punge mai; ad aggravare la situazione sono poi gli errori di Muslera, che regala il gol agli avversari. Alle spalle dell'Urbetellana sembra cedere un pò il passo l'Ambrosiana ed ecco farsi avanti il Toro che si conferma un'ottima squadra. E' proprio del Toro il secondo gol pesante di giornata, realizzato per la precisione da Zarate che cancella con un bel guizzo la mancanza di spunti da parte di Totti e di Quagliarella e fa dimenticare la brutta prova del giovane Santon. Al Toro è bastato poco per liberarsi di un Testa City che continua a fare passi indietro, soprattutto adesso che gli uomini di maggiore classe e cioè Cassano e Tavano non brillano. L'unico che non molla mai è Hamsik, ma proprio il suo errore dal dischetto ha fatto sfumare il pareggio. Le altre due gare si chiudono in parità. L'Ambrosiana impatta col fanalino Amore e dopo aver pareggiato il gol di Morimoto con Pazzini assitito da Cossu, ha sfiorato più volte la vittoria ma senza successo. L'Amore dal canto suo si è difeso bene però non è riuscito a pungere perchè i vari Seedorf e Valdes non sono riusciti a servire al meglio gli spuntati Eto'o e Miccoli. L'ultima gara ha visto fronteggiarsi i cugini dell's.s.Mitico 2003 e del Raspacondo. Quest'ultimo è apparso più in forma trascinato dal carattere di De Rossi e dal gol di Trezeguet servito da Mannini abile a rubare palla al limite dell'area. La squadra di mr Berni complice la sterilità di Ronaldinho e Huntelaar, dopo aver subito il pareggio si è riversata in avanti infrangendosi più volte contro il muro eretto tra i pali da Storari. F.B.
URBETELLANA "PRINCIPE"SCA
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Un altro gol del "principe" Milito e un altra vittoria, la quarta di fila per l'Urbetellana di mr Roca che si candida come la favorita numero uno per lo scudetto. Continua a segnare anche Totò Di Natale che mostra una perfetta sintonia con Milito. I loro due gol valgono i 12 punti in classifica e regalano la vittoria su un ancora incompleto e discontinuo Raspacondo, che nonostante il buon momento di Mesto e la ritrovata vena realizzativa di Trezeguet, soccombe di fronte ai suoi tifosi arrabbiati per l'utilizzo di un pessimo Santacroce e stizziti per l'ennesima prova incolore di Pato che invece dovrebbe fare la differenza. Dietro succede un pò di tutto e la classifica si accorcia decisamente. Vincono Toro, s.s.Mitico 2003 e M.Sgannada che si rilanciano nel gruppo che insegue l'Urbetellana, dimostrando che quest'anno potrebbe essere una stagione davvero combattuta ed equilibrata fino in fondo. Il Toro di mr Spataffi dimostra la crescita avvenuta in questi ultimi due anni andando a vincere in trasferta sul campo del neo promosso Amore grazie ai suoi due uomini di spicco (aspettando il risveglio di Quagliarella) e cioè Totti e Zarate. L'Amore invece paga cara l'inesperienza di mr Landini M. che a sorpresa lascia in panchina il peperino Miccoli per inserire il peso di Cruz e Lucarelli che inevitabilmente hanno rallentato il gioco e ostacolato la velocità del pur sempre micidiale Eto'o. Risorge anche l's.s.Mitico 2003 che fa perdere la vetta della classifica all'Ambrosiana. Positiva la squadra di mr Benedetti in tutti i reparti a parte la scarsa forma di Acquafresca. Stesi gli avversari col primo gol italiano di Lucio e con i gol di Gilardino e Di Vaio perfettamente assistiti dalla spinta sulle fasce di Sculli e Vargas. La squadra di mr Pinna ha provato a reagire col superbo Iaquinta, ma alla fine non c'è stata partita e tra i migliori c'è stato addirittura Frey. Nell'ultima gara il Testa City getta alle ortiche l'occasione per andare a ridosso della fuggitiva Urbetellana facendosi battere a sorpresa dalla M.Sgannada che come ogni anno mostra il carattere necessario per arrivare alla salvezza. La partita scialba è stata risolta dall'acuto del difensore goleador Portanova, uno dei fedelissimi di mr Terramoccia, che ha regalato tre punti importantissimi e necessari per lasciare l'ultimo posto della classifica. I progressi di Crespo e Lavezzi poi fanno ben sperare per il futuro, futuro che invece potrebbe non esserci per il Testa City se Cassano e Hamsik dovessero ripetersi sui bassi livelli di questo turno. F.B.
TUTTI SOTTO IL PIANETTO
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E' proprio così, le squadre del Pianetto occupano la vetta della classifica e le altre dietro ad inseguire. Però mentre da una parte ci sono le luci dell'Urbetellana, dall'altra ci sono le prime ombre stagionali per l'Ambrosiana. La squadra di mr Pinna interrompe la sua grande striscia positiva proprio di fronte ai suoi tifosi contro l'antagonista della scorsa stagione, il Raspacondo di mr Berni che finalmente può schierare una squadra al completo. La partita è stata tirata e l'ha decisa l'acuto di De Rossi preciso nel battere Frey di testa. L'Ambrosiana con davanti l'alfiere Iaquinta pecca di fantasia a causa delle brutte prove di Mutu e Kharja. Ne approfitta così l'Urbetellana per agganciare i cugini al vertice. La squadra di mr Roca dimostra di disporre di un grande organico che con la conferma del "Principe" Milito ha un valore aggiunto. L'argentino ha messo a segno una bella doppietta impreziosita dalla firma di un ottimo Palombo. Il Testa City non ha sfigurato con un Cassano in forma nazionale e si è difeso come ha potuto con Sorrentino che però non è bastato ad arginare l'undici di mr Roca. Spicca poi la bella vittoria esterna del neo promosso Amore che si aggiudica il suo primo derby della storia sconfiggendo una M.Sgannada abulica e con due uomini in meno. Male oltretutto Amelia e Del Grosso che mostrano i limiti difensivi della squadra di mr Terramoccia che hanno spalancato le porte a Cruz e Seedorf serviti alla perfezione dal Camoranesi dei tempi migliori. Bel 2a2 infine tra Toro e s.s.Mitico 2003. La squadra di mr Benedetti andata in vantaggio col rigore di Marcolini ha subito la reazione del Toro che ha preso la partita in mano a centrocampo con Marchisio e Foggia e si è portata in vantaggio con la doppietta di un grande Totti. Quando la partita sembrava finita ecco il guizzo di Gilardino che è valso il pareggio alla squadra di mr Benedetti che mostra incoraggianti segnali di ripresa. Mr Spataffi si rammarica per la vittoria sfumata, ma è comunque un punto che fa classifica. F.B.
AMBROSIANA EUROSTAR
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Continua spedita la marcia dell'Ambrosiana che pur soffrendo centra la vittoria numero tre su altrettante gare. Gli uomini di mr Pinna soffrono l'espulsione di Criscito e vanno in svantaggio contro un Toro vivacizzato da Marchisio, Totti e Quagliarella, ma nella ripresa con l'ingresso di Maccarone le cose cambiano e per di più in extremis con un rigore generoso, Kharja regala i tre punti che valgono il primo posto solitario. L'Ambrosiana però deve guardarsi le spalle perchè Testa City e Urbetellana cominciano a far paura. Gli uomini di mr Landini C. si aggiudicano il derby contro un Raspacondo che continua a pagare a caro prezzo le assenze in difesa che rovinano anche l'esordio con gol di Caceres e la buona prova di un ritrovato Trezeguet. Il Testa city non si fa sfuggire l'occasione e grazie a un missile di Riise su punizione e al gol del solito Hamsik imbeccato di nuovo da Cassano, si lancia all'inseguimento della capolista. Fa sentire la voce grossa anche l'Urbetellana che continua a macinare gioco e gol. Questa volta, nonostante la buona prova di Milito e Mexes, la giornata di gloria è quella di Di Natale autore di una tripletta che stende il neo promosso Amore, il quale però ha mostrato un bel carattere con Chiellini e Castellazzi e ha sperato fino all'ultimo nel pareggio grazie al gol del sempre velenoso Eto'o. Nell'ultima gara non si fanno male le due società gemellate e cioè s.s.Mitico 2003 e M.Sgannada. Gli uomini di mr Benedetti continuano a mostrare grossi limiti in avanti e si aggrappano al solo Gilardino abile a sfruttare un cross stupendo di Vargas. Meglio ha fatto la squadra di mr Terramoccia che si è mostrata più spumeggiante con un tridente completo composto dal potente Amauri, dal fantasioso Mascara e dal cinico Crespo. F.B.
CAMPIONATO GIA' AL GUSTO DI AMBROSIANA
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Bastano appena due giornate ai campioni dell'Ambrosiana per confermare la loro forza e per lanciare la prima fuga del campionato. Gli uomini di mr Pinna sono già soli al primo posto con due lunghezze sul Toro e sul Testa City. Il primo posto è arrivato in seguito alla bella vittoria esterna sul campo della M.Sgannada, grazie ai gol del confermatissimo Pazzini e dell'esordiente Felipe Melo, ma anche grazie alle solite parate di Frey che ha respinto gli attacchi dei pimpanti Mascara ed Amauri, gli unici a distinguersi per la squadra allenata da mr Terramoccia che ha pagato care le distrazioni di Muslera e di Flamini. Dietro l'Ambrosiana, si conferma sull'onda dello scorso anno il Toro di mr Spataffi che trascinato dalle magie di Quagliarella e dalle giocate di Zarate si libera con un pò di sofferenza della pratica Raspacondo. La squadra di mr Berni dimostra un potenziale incredibile con Diego e De Rossi, ma viene penalizzata dagli errori del mercato e dall'indisponibilità di alcuni giocatori che la costringono a giocare in inferiorità numerica. Insieme al Toro torna nei ranghi alti il Testa City che però contro l'Amore spreca una ghiotta occasione di raggiungere la vetta, facendosi fermare sul pareggio. Gli uomini di attacco del Testa City (Hamsik, Cassano, Jeda e Paloschi) dimostrano già una bella intesa, ma non trovano il gol partita, concedendo, grazie agli errori di Marchetti, Manfredini e Kjaer, la possibilità all'Amore di raggiungere il pari con Lucarelli ben imbeccato da Eto'o. Risorge, stupendo tutti, l'Urbetellana che con una performance di potenza assoluta si sbarazza di un s.s.Mitico 2003 sbandato, con Storari in giornata sfortunata e con un Ronaldinho imbrigliato dal muro eretto da mr Roca, che si è goduto la marcia trionfale dei suoi, lanciata sull'asse Maicon, Thiago Motta, Di Natale, Milito. Quest'ultimo è apparso in forma smagliante e straripante, mandando in visibilio i tifosi dell'Urbetellana che tornano a sognare lo scudetto. F.B.
E' SUBITO PAZZA AMBROSIANA, MA OCCHIO AL RASPATOCONDO
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Prima giornata di campionato già con le bollicine. Le prime due classificate dello scorso anno si fanno già rispettare. La campionessa Ambrosiana parte nel migliore dei modi vincendo il derby con l'Urbetellana con un pirotecnico 3a2 di fronte ai propri tifosi. La partenza di Ibrahimovic è già stata dimenticata con il nuovo tridente spettacolo composto da Pazzini, Iaquinta e Mutu che ha realizzato anche il gol dell'ex. Bene anche il confermato Criscito che con le sue incursioni ha messo in seria difficoltà l'Urbetellana che in tutti i modi ha cercato di strappare quantomeno un pareggio con uno spumeggiante Di Natale che ha mostrato segnali di buona intesa con Milito. Bella vittoria anche del Raspacondo di mr Berni che si sbarazza del neo promosso Amore grazie ad un super Pato, che nemmeno la diga Muntari-Simplicio è riuscita a fermarlo. Oltre alla doppietta del brasiliano spicca il gol su punizione dell'esordiente Zapater, ultima scommessa di mr Berni, e gli spunti del talento Diego, oltre al solito Rocchi. Mr Landini M. e il suo amore devono ancora lavorare molto anche se Miccoli ed Eto'o la davanti hanno impressionato. L'altro grande derby di giornata fra s.s.Mitico 2003 e Testa City vede la bella vittoria esterna del Testa City che si impone di misura coi gol del solito Hamsik e del neo acquisto Cavani. La squadra di mr Landini C. ha messo in mostra un grande centrocampo completato da Taddei e Mariga alle spalle di un ottimo Cassano. L's.s.Mitico 2003 paga care le disattenzioni di Jankulovsky ma può ben sperare per il futuro perchè Ronaldinho ha fatto vedere grandi cose imbeccando sulla fascia il sempre pronto Sculli. Nell'ultima gara di giornata non si fanno male Toro e M.Sgannada che si accontentano di un punticino che fa classifica. Nel Toro è già buona l'intesa fra Totti e Zarate, ma non gira il centrocampo attorno a Montolivo. Impressionante l'esordio di Thiago Silva. Meno pimpante è apparsa la M.Sgannada che però può essere contenta per aver ritrovato il Nesta dei tempi d'oro. F.B.
E' SUBITO PAZZA AMBROSIANA, MA OCCHI AL RASPATOCONDO
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Prima giornata di campionato già con le bollicine. Le prime due classificate dello scorso anno si fanno già rispettare. La campionessa Ambrosiana parte nel migliore dei modi vincendo il derby con l'Urbetellana con un pirotecnico 3a2 di fronte ai propri tifosi. La partenza di Ibrahimovic è già stata dimenticata con il nuovo tridente spettacolo composto da Pazzini, Iaquinta e Mutu che ha realizzato anche il gol dell'ex. Bene anche il confermato Criscito che con le sue incursioni ha messo in seria difficoltà l'Urbetellana che in tutti i modi ha cercato di strappare quantomeno un pareggio con uno spumeggiante Di Natale che ha mostrato segnali di buona intesa con Milito. Bella vittoria anche del Raspacondo di mr Berni che si sbarazza del neo promosso Amore grazie ad un super Pato, che nemmeno la diga Muntari-Simplicio è riuscita a fermarlo. Oltre alla doppietta del brasiliano spicca il gol su punizione dell'esordiente Zapater, ultima scommessa di mr Berni, e gli spunti del talento Diego, oltre al solito Rocchi. Mr Landini M. e il suo amore devono ancora lavorare molto anche se Miccoli ed Eto'o la davanti hanno impressionato. L'altro grande derby di giornata fra s.s.Mitico 2003 e Testa City vede la bella vittoria esterna del Testa City che si impone di misura coi gol del solito Hamsik e del neo acquisto Cavani. La squadra di mr Landini C. ha messo in mostra un grande centrocampo completato da Taddei e Mariga alle spalle di un ottimo Cassano. L's.s.Mitico 2003 paga care le disattenzioni di Jankulovsky ma può ben sperare per il futuro perchè Ronaldinho ha fatto vedere grandi cose imbeccando sulla fascia il sempre pronto Sculli. Nell'ultima gara di giornata non si fanno male Toro e M.Sgannada che si accontentano di un punticino che fa classifica. Nel Toro è già buona l'intesa fra Totti e Zarate, ma non gira il centrocampo attorno a Montolivo. Impressionante l'esordio di Thiago Silva. Meno pimpante è apparsa la M.Sgannada che però può essere contenta per aver ritrovato il Nesta dei tempi d'oro. F.B.
IL MERCATO DEL VENERDI'
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Senti parlare di mercato del venerdi e magari se sei della zona pensi subito allo scrauso mercato dell'Albinia, uno di quei mercati paesani dove si vendono vestiti e cianfrusaglie varie, un mercato in cui adesso spopolano i cinesi e dove si sentono migliaia di schiamazzi in dialetto paesano. Ma quello che si è svolto ieri nella sede dell's.s.Mitico 2003, non è uno di questi mercati, è il mercato del fantacalcio, roba da gente tosta, dove vestiti e cianfrusaglie sono i calciatori della Serie A, dove cinesi non ce ne sono e dove gli schiamazzi sono le voci risonanti degli uomini di mercato delle varie società pronte a darsi battaglia per l'asta che lancerà verso lo scudetto o viceversa verso la retrocessione, gloria o oblio, croce o delizia. Non è un mercato dove vai e scegli il pezzo, no, qui devi lottare, è una guerra all'ultimo respiro, fatta di istinto, cuore, strategia e soprattutto amore per il calcio. Ogni allenatore studia giorni e giorni per prepararsi a questa sfida, ognuno si scrive i suoi pupilli, le probabili promesse e i colpi grossi sempre dando un occhio al budget, che è come una "spada di Damocle" che ti penzola sulla testa. Quest'anno c'era molto divario economico e soprattutto qualche faccia nuova (benvenuto mr Landini M.), ma tutto sommato è sembrata un'asta corretta che ha dato vita a un gruppo di rose equilibrate.Lo spettacolo sta per cominciare, tutto è pronto, e che sia davvero un grande SPETTACOLO. In bocca al lupo a tutti da parte della redazione. F.B.
PRONTI PARTENZA E ..........
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Estate 2009 entrata nel vivo, siamo a luglio e si comincia a riparlare del calcio che conta e soprattutto di fantacalcio. Iniziano i primi movimenti di mercato, le prime strategie, i primi intrighi societari. Tutto è pronto o quasi per un'altra esaltante stagione di fantacalcio. L'Ambrosiana e mr Pinna sono pronti a difendere il loro titolo di campioni d'Italia con i denti e le altre pretendenti si preparano a scalzarla invece dal trono della Lega lo Scoglio. C'è però da dire che la Lega lo Scoglio non sta vivendo il suo miglior periodo ed è al momento circondata da un alone di "nebbia" che rischia di comprometterne l'avvio e forse anche la sua sopravvivenza. Infatti gli impegni di lavoro stanno rallentando i preparativi della nuova stagione e i rispettivi allenatori, a tal punto che si potrebbe partire più tardi. Mr Benedetti è a Napoli, mr Berni lavora "a pieno ritmo", mr Spataffi è a Livorno e giù di li e quindi non si sa se saranno disponibili prima dell'inizio del campionato, comunque sia, la loro partecipazione non è a rischio. Ma quel che è più grave è la situazione dei due Landini. Landini C. sembra aver perso le motivazioni per allenare di nuovo e paventa da molto tempo la decisione di abbandonare. Se così fosse la Lega lo Scoglio perderebbe uno dei mr più vincenti della storia e quindi una colonna portante. Situazione ancora più grave, che sembra non essere aperta a ripensamenti, è quella di mr Landini A. che sembra aver deciso ufficialmente di non partecipare al campionato 2009 per divergenze varie. Si spera comunque che con uno sforzo da parte di tutti queste divergenze siano appianate permettendo alla Lega lo Scoglio di andare avanti ancora per molti anni con la sintonia e l'accordo che ci sono stati finora, perchè ricordiamoci che in questi meravigliosi sei anni è anche grazie al fantacalcio che l'amicizia è stata così solida in questo gruppo e che ogni settimana c'erano argomenti per almeno due giorni. Il calcio è una fetta importante della nostra vita e i problemi nascono per altre cose non certo per il grande fantacalcio. E poi senza fantacalcio che si farebbe e di cosa si parlerebbe il fine settimana????? F.B.
VERDETTI E SALUTI.... ALL'ANNO PROSSIMO
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Ultima giornata col botto, con verdetti a sorpresa, gioie e lacrime. L'Ambrosiana chiude alla grande sfiorando il record di punti e lo fa nella partita forse più importante e calda per mr Pinna & Co., e cioè il derby contro l'Urbetellana che si deve accontentare dell'ultima posizione utile per la Uefa. Insieme a lei ci saranno a completare il trio delle grandi che hanno deluso quest'anno, l's.s.Mitico 2003 e il Testa City battute rispettivamente da un super Toro che stacca il biglietto per il terzo gradino del podio che vuol dire Champions e dalla M.Sgannada che complice il pareggio del Dieci festeggia un'altra storica salvezza. In virtù di questi risultati il Raspacondo difende in suo secondo posto, mentre il Dieci saluta mestamente la serie maggiore nonostante la ripresa nel finale di campionato. Si conclude qui questa fantastica stagione, anzi si chiuderà con la consegna dei premi, ma l'agonismo finisce qui, e da domani già si comincia a programmare una nuova avvincente ed esaltante stagione all'insegna del calcio, del fantacalcio e soprattutto della Lega lo Scoglio. La redazione augura a tutti i mr e a tutte le società una buona vacanza e che l'estate serva a far salire le motivazioni e la voglia di fantacalcio a mille per tutti. Arrivederci a tutti alla prossima stagione, anche se ricordiamo che la sezione messaggi del sito rimarrà accessibile e calda per tutto il periodo estivo. Ciaoooooooooo. F.B.
ALLA FINE E' GRANDE BAGARRE
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L'Ambrosiana ha vinto lo scudetto la settimana scorsa, ma continua ad onorare il campionato alla grande inguaiando la M.Sgannada che adesso è ripiombata in piena zona retrocessione a una giornata dalla fine. La squadra di mr Terramoccia è apparsa poco motivata e disordinata. Non è bastato un modulo offensivo con Kakà alle spalle dei corazzieri Stellone, Vucinic e Amauri per sfondare le maglie dell'Ambrosiana che invece ha retto alla grande pur giocando con l'uomo in meno. Deludente quindi l'attacco della M.Sgannada e lo stesso non si può dire per gli avanti di mr Pinna: Pazzini e questa volta Rocchi hanno mostrato una grande intesa. Il gol decisivo però è questa volta quello di Criscito che fa ricomparire lo spettro retrocessione per la M.Sgannada che adesso vede il Dieci a soli tre punti di distanza. Dietro all'Ambrosiana il podio va ancora definito nell'ultima giornata. Per adesso in seconda posizione c'è il Raspacondo fermato sull'1a1 dall'Urbetellana. Sfortunati gli uomini di mr Berni che con Quagliarella e D'Agostino in grande forma hanno sfiorato il gol vittoria in più di un'occasione. L'Urbetellana con questo punto invece rimane in corsa per l'ultimo gradino del podio e lo fa grazie al gol del giovane talento Jovetic che sta pian piano venendo fuori in seguito all'infortunio di Mutu. In terza posizione c'è per ora un evanescente s.s.Mitico 2003 che di fronte ai suoi tifosi perde di misura contro il fanalino di coda Dieci. Male questa volta Bianchi e anche Guarente che si è fatto espellere ingenuamente per due falli inutili. Se mr Benedetti si rammarica, invece mr Landini A. gioisce due volte. Oltre al ritorno alla vittoria il Dieci si gode le ultime speranze di salvezza. Una vittoria e la conseguente sconfitta della M.Sgannada eviterebbero lo smacco della retrocessione. A tenere accese queste speranze sono stati Seedorf e Perrotta rifiniti da Camoranesi che hanno cancellato le brutte prove di Artur e Chiellini. Per quanto riguarda l'ultimo gradino del podio invece ritorna prepotentemente in corsa il Toro che straccia il Testa City con la fantasia di Balotelli, Totti e Rosina coperti dal muro composto da Cambiasso e Montolivo. La loro fantasia al servizio di Di Vaio è diventata micidiale per il Testa City la cui diga formata da Simplicio e Barreto si è sgretolata e Marchetti non ha potuto farci niente. L'ultima giornata quindi sarà per tutti tranne per l'Ambrosiana al cardiopalma e con speranze e obiettivi importanti che possono valere una stagione. E' il caso di dire che sarà un vero spettacolo. F.B.
LA PRIMA VOLTA DELL'AMBROSIANA
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Le partite passano quasi in secondo piano di fronte allo storico risultato conquistato dalla squadra di mr Pinna che dopo sei anni di Lega lo Scoglio si fregia meritatamente del tanto atteso scudetto arrivato con due giornate di anticipo. A regalarlo non poteva essere che Ibrahimovic, il simbolo di questa grande cavalcata, ma anche i guantoni di Frey che hanno spento il fuoco lebile del Testa City, nullo nei suoi uomini più carismatici e cioè Hamsik, Mascara e Manfredini. A mr Pinna & Co. non rimane adesso che festeggiare. Dietro la lotta per il podio rimane aperta e adesso si reinserisce prepotentemente anche l'Urbetellana che strapazza l's.s.Mitico 2003 con un perentorio 4a1 maturato con la tripletta dello scatenato Milito e dalle ennesime buone prove di Cavani e Vargas che hanno sopperito anche all'assenza dell'espulso Thiago Motta. A nulla è servito il ritorno al gol di Brienza per l's.s.Mitico 2003 che viene riacciuffato dal Raspacondo che conquista un punto sul campo della M.Sgannada. La partita spumeggiante è stata animata dagli spunti del tridente del Raspacondo con Palladino e Floro Flores a servizio del bomber Quagliarella. La M.Sgannada conquista un punto utile per la salvezza che potrebbe essere matematica già domenica, e con un Kakà in queste condizioni il passo sembra davvero più corto della gamba. Sempre in chiave salvezza rimangono appese ad un filo, ma vive le speranze del Dieci che trascinato da Miccoli e Nedved centra tre punti che probabilmente allungheranno di un pò l'agonia e il dispiacere di mr Landini A., che secondo i bookmakers di mister Spiftoto sembra già destinato alla retrocessione. La vittoria del Dieci spenge sicuramente le ambizioni di champions del Toro di mr Spataffi che paga l'uomo in meno ma anche la stagione no di Sereni che è già sul taccuino dei partenti del presidente Cairo. F.B.
LOCOMOTIVA AMBROSIANA
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Il treno scudetto è partito da tempo e l'Ambrosiana sembra comandarlo con grande decisione. La squadra di mr Pinna allunga la sua serie positiva a diciotto risultati utili consecutivi e continua a guadagnare punti sul Raspacondo che viene bloccato dall's.s.Mitico 2003. Con questo risultato, maturato per via della grande prestazione del trio Ibrahimovic-Pazzini-Maccarone, l'Ambrosiana spegne anche le ambizioni di champions del Toro di mr Spataffi, che in questa gara si è affidato a Balotelli, il quale però continua a non ricevere palle dai vari Totti, Di Vaio e Rosina. Le inseguitrici inciampano e perdono terreno: Raspacondo e s.s.Mitico 2003 non si fanno male e invece il Testa City crolla contro l'Urbetellana. Il Raspacondo parte forte grazie a De Rossi e Floro Flores che dopo il vantaggio hanno sfiorato più volte il raddoppio senza successo però e poi nel finale è arrivata la beffa firmata Bianchi al suo primo gol con la maglia dell's.s.Mitico 2003 complice anche la giornata no di Buffon. Si sbriciola invece il Testa City sotto i colpi dell'Urbetellana trascinata da uno straordinario Thiago Motta che spicca in un gruppo comunque straordinario che grazie ai vari Zarate, Cavani e Vargas è riuscito a sostituire giocatori importantissimi come Milito, Mutu e Di Natale. Sono apparsi invece enormi i limiti del Testa City al quale non è bastato un Cassano ispiratissimo. Nell'ultimo match di giornata spicca la vittoria della M.Sgannada che ipoteca la salvezza contro la diretta concorrente Dieci, che ormai sembra destinata alla retrocessione. Mr Terramoccia questa volta deve ringraziare i suoi perni difensivi Natali e Portanova che hanno cancellato la cattiva prova di Kakà, Stellone e Matri. Il Dieci si dispiace per l'espulsione di Camoranesi e il rigore sbagliato da Domizzi, ma il gioco degli uomini di mr Landini A. è davvero scadente e il solo Seedorf non è bastato a ravvivarlo. F.B.
RASPATONFO
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Giornata decisamente negativa per il Raspacondo che non riesce ad approfittare del mezzo passo falso della capolista. La squadra di mr Berni infatti si fa battere in casa da un Toro attento e concentrato che ha sfruttato al meglio la chance dal dischetto con Totti che al rientro rilancia così la sua squadra nelle zone alte. Il Raspacondo invece nonostante la verve di Palladino e Pato paga care le amnesie difensive di Buffon e Mellberg regalando così il gol fatale. Così riesce ad allungare l'Ambrosiana che pur soffrendo contro il fanalino di coda Dieci, strappa un pareggio prezioso in chiave scudetto, con molta fortuna anche perchè questa volta il suo super tridente ha fatto acqua. Il Dieci molto voglioso ha gettato al vento i tre punti che grazie al gol di Chiellini servito da un ispiratissimo Camoranesi sembravano davvero alla portata. Nel derby che invece poteva rilanciare o s.s.Mitico 2003 o Testa City, le due squadre del Pozzarello non si fanno male e si accontentano dell'1a1 finale. Da sottolineare le belle prove di Gilardino (al quale è stato annullato un gol probabilmente regolare) per l's.s.Mitico 2003 e di tutto il centrocampo del Testa City composto da Hamsik, Simplicio e Biondini. Nell'ultima partita di giornata spettacolo e tanti gol tra M.Sgannada e Urbetellana, entrambe alla ricerca dei punti della matematica salvezza. Finisce 4a1 per la squadra di mr Roca che ha indirizzato la partita in senso unico spazzando via le paure sopraggiunte in seguito ai brutti infortuni di Di Natale, Mutu e Milito, in pratica il tridente titolare che però è stao rimpiazzato alla grande da Cavani e Jovetic al suo primo gol in Italia. Le altre reti portano le firme di Palombo e Thiago Motta per l'Urbetellana e di Matri autore del gol della bandiera per una M.Sgannada che si conferma molto discontinua e priva del miglior Kakà apparso ieri molto affaticato. F.B.
POZZARELLO VS AMBROSIANA
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Mancano sette giornate alla fine del campionato e il cerchio comincia a restringersi. Alle spalle della super Ambrosiana reggono a una manciata di punti le tre squadre del Pozzarello e cioè Raspacondo, s.s.Mitico 2003 e Testa City. L'Ambrosiana sembra però non voler mollare la presa sullo scudetto e pur soffrendo vince ancora nel derby delle meraviglie contro l'Urbetellana in un derby che sa di passaggio delle consegne. La squadra di mr Pinna trascinata dai soliti Ibrahimovic e Pazzini vince un match avvincente in cui anche l'Urbetellana ci ha messo del suo con Mutu e Milito il quale pur ritornando al gol non è riuscito a trovare il pareggio. Perde il passo anche se rimane in seconda posizione, il Raspacondo che impatta in casa contro un Dieci appeso al filo di lana della salvezza. Sfortunato il Raspacondo che andato in vantaggio con Mellberg, ha sfiorato a più riprese il raddoppio grazie alle incursioni di Stankovic e Palladino sfruttate malamente da un tridente spento. Il Dieci nonostante le brutte prove di Doni tra i pali e di Baptista ha tirato fuori un grande carattere e spronato dalle giocate di Nedved ha trovato il pari con il ritorno al gol di Acquafresca che da qualche speranza a mr Landini A. che adesso vede in lontananza a sei punti la scia dell'Urbetellana. Tre punti d'oro li centra invece l's.s.Mitico 2003 dopo sette giornate senza vittorie contro il Toro di mr Spataffi. Nella partita davvero scialba ha spiccato l'acuto di Sculli che ha scacciato le paure dell's.s.Mitico 2003 che ha dovuto affrontare il Toro con l'uomo in meno per via dell'espulsione di Cassani. Il Toro dalla sua si è fatto vedere con Balotelli Dzemaili e soprattutto Cambiasso, ma non ha mai creato pericoli alla porta difesa da Rubinho. Con questa vittoria l's.s.Mitico 2003 continua a coltivare gli ultimi bagliori di scudetto. Stesso discorso vale per il Testa City che con un Cassano in queste condizioni di forma può guardare davvero lontano. L'astro di Bari vecchia regala ai suoi tifosi una vittoria facile sulla M.Sgannada che da quando ha perso Kakà per infortunio ha avuto una preoccupante involuzione di gioco di cui ne ha risentito soprattutto Vucinic. F.B.
IL RASPACONDO NON MOLLA
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Sembra ormai lanciata la fuga dell'Ambrosiana che con la sua marcia inarrestabile centra il quindicesimo risultato utile consecutivo, ma dietro rimane in corsa a soli tre punti di distanza il neopromosso Raspacondo che umilia i campioni in carica dell'Urbetellana con un sonoro 0a3. Impressionante la prestazione di Giovinco che ha messo sottosopra la retroguardia avversaria mandando in gol Pato e Quagliarella. Strepitoso anche il gol del 3a0 di Pato che da solo ha fatto più del tridente spettacolo dell'Urbetellana messo insieme. Infatti Mutu, Milito e Zarate sono apparsi sottotono sprecando occasioni davvero importanti. A questo punto per mr Roca il sogno del terzo scudetto consecutivo svanisce perchè tredici punti dalla prima da recuperare in otto giornate sono troppi. Lo scudetto però potrebbe rimanere nei paraggi di via Aia del Dottore perchè l'Ambrosiana continua a portare un passo impossibile per le altre. La squadra di mr Pinna vince 2a0 contro una M.Sgannada impalpabile senza l'infortunato Amauri e con un Vucinic irriconoscibile. Per di più contro mr Terramoccia ci si mette anche la ricaduta di Kakà che al rientro si fa male dopo 27 minuti. Comunque nulla avrebbe potuto la M.Sgannada contro la grande intesa che ormai si è stretta fra Pazzini e Ibrahimovic, la coppia d'oro che è andata ancora a segno. Il podio è completato dall's.s.Mitico 2003 e dal Testa City ormai appaiate. Sta bene il Testa City che ridimensiona il Toro che veniva da un buon periodo di forma. Entusiasmante la fantasia sprigionata dal Testa City i cui tifosi si lustrano gli occhi di fronte alle giocate illuminanti dei vari Cozza, Simplicio, Cassano e Ronaldinho che compensano la mancanza di un vero e proprio centravanti. Il Toro sottotono e con un Sereni battibilissimo comunque rimane agganciato alle posizioni che contano e in lizza per un posto in champions. Anche l's.s.Mitico 2003 rimane in corsa e lo fa soffrendo per tutto il primo tempo andando sotto contro il Dieci con la doppietta di Del Piero assistito alla grande dalla classe di Liverani e Miccoli, ma nel secondo tempo arriva la tanto attesa scossa che avviene grazie a Lavezzi che sta ritrovando il passo e al rientrante Floccari che si presenta all'esordio con la maglia dell's.s.Mitico 2003 con una doppietta. Su queste basi mr Benedetti può sperare ancora per lo scudetto e lo può fare anche mr Landini A. in chiave salvezza, perchè questo punto accompagnato da una bella prestazione dimostra che il Dieci può dire ancora la sua. F.B.
PROVATE A FERMARE L'AMBROSIANA!!!!
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Continua inarrestabile la marcia dell'Ambrosiana verso quello che potrebbe essere il suo primo scudetto della storia. E' sotto gli occhi di tutti il grande stato di forma degli uomini di mr Pinna che ormai non perdono da 14 giornate. Questa volta la vittima prescelta è il Testa City che si fa surclassare per 3a0 di fronte ai propri tifosi evidenziando ancora il grave sbaglio commesso nel cedere Buffon e Maicon al mercato di febbraio. Infatti Marchetti e Santon non si dimostrano sostituti all'altezza e non riescono ad arginare l'intesa travolgente questa volta tra Rocchi e Ibrahimovic rifiniti alla grande dai vari Beckham e Galloppa. Il successo dell'Ambrosiana è avvalorato anche dai passi falsi delle dirette inseguitrici fra le quali adesso si inserisce un Toro in netta ripresa. La squadra di mr Spataffi si sbarazza del fanalino di coda Dieci con una prestazione di lusso impreziosita dalla tripletta del capocannoniere Di Vaio che adesso con un Balotelli più concentrato stanno formando una coppia d'attacco davvero formidabile che fa sognare i tifosi del Toro. Forse invece finiscono qui i sogni del Dieci che adesso si ritrova ad otto punto di distanza dalla salvezza, anche se sono incoraggianti i segnali di ripresa provenienti da Miccoli e Chiellini. Perde il passo la seconda in classifica, il Raspacondo che dopo un buon periodo sfodera una prestazione anonima e sempre in affanno anche a causa dell'espulsione di un nervosissimo De Rossi, ma anche per colpa di un attacco che con Denis e Floro Flores appare davvero sterile e incapace di impensierire la retroguardia della M.Sgannada che porta a casa i tre punti grazie all'estro di Foggia e Vucinic, quest'ultimo decisivo con un gol di grande precisione. Continua poi la crisi nera dell's.s.Mitico 2003 che ha smarrito la strada della vittoria nelle ultime cinque partite nelle quali ha racimolato un solo punto. In questo turno sono andati malissimo Stankevicius, Brienza e l'esordiente Paolucci che hanno favorito il successo di misura dell'Urbetellana che si riaggancia come ultimo vagone al treno scudetto. Nella squadra di mr Roca non ha spiccato nessuno in particolare, ma alla vittoria hanno contribuito in maniera sostanziosa la fascia sinistra con le incursioni di Jankulovsky e di Di Natale e la solida difesa guidata da un sempre più n°1 J.Cesar. F.B.
IL TORO SCOPRE LE SUE CARTE
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Nella giornata in cui le capoliste si affrontano senza farsi male, spicca il netto 0a3 del Toro sul campo dell'Urbetellana, che si rilancia in chiave scudetto portandosi a sette punti dalle prime. A trascinare gli uomini di mr Spataffi ci pensa Balotelli che è stato schierato all'ultimo secondo al posto di capitan Totti ancora non al meglio. Il talento di casa Toro ha siglato un'importante doppietta, ma bene è andato anche il suo compagno di Under 21 Marchisio e il ritrovato Riise che ha realizzato un eurogol. L'Urbetellana incappa in una brutta battuta d'arresto che rischia di compromettere la rincorsa scudetto che con un J.Cesar non al top e un Maicon deludente rischia di diventare un miraggio. Le due capoliste si difendono dagli attacchi delle inseguitrici e nello scontro diretto si accontentano di un pari. L'Ambrosiana senza Ibrahimovic e Sissoko si difende come può col solito Frey e riacciuffa il pareggio col quinto gol consecutivo di Pazzini che sfrutta al meglio l'assist di Rocchi. Più pimpante, nonostante la giornata buia dei fantasisti Stankovic e Giovinco, è apparso però il Raspacondo con De Rossi e Pato che hanno sfiorato il gol del KO in diverse occasioni. Si rifa sotto anche il Testa City che soffre contro il Dieci, ma alla fine con Cassano imbeccato da Cozza, realizza il gol vittoria in una partita presentatasi in salita in seguito all'espulsione di Manfredini. Adesso sono quattro i punti di distacco dalla vetta e le speranze si sono riaccese. Si spengono invece definitivamente per il Dieci che adesso si trova a dover compiere un miracolo per evitare la retrocessione che a questo punto diventa difficilissima anche perchè si fa sentire la mancanza delle giocate e delle geometrie dei vari Liverani, Miccoli e Del Piero. Non riesce invece ad agganciare le prime l's.s.Mitico 2003, che viene fermato sullo 0a0 dalla M.Sgannada. Nella partita davvero brutta, non ci sono stati spunti di rilievo e tutto sommato lo 0a0 è giusto anche se l's.s.Mitico 2003 ha sfiorato il gol decisivo nel momento in cui la M.Sgannada è rimasta in dieci per via dell'espulsione di Bresciano. L'unica scusante per i due mister è che alla M.Sgannada mancava l'idolo Kakà e all's.s.Mitico 2003 mancava Gilardino squalificato e Lavezzi continua a non entrare in forma. F.B.
UNA POLTRONA PER DUE
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Dopo un lungo dominio targato s.s.Mitico 2003, ecco che in vetta alla classifica si assiste a un cambiamento davvero interessante: Ambrosiana e Raspacondo si dividono il primo gradino della classifica. L'Ambrosiana sembra aver fatto quel salto di qualità che mr Pinna sognava da anni; lo testimoniano i dodici risultati utili consecutivi e le ultime quattro vittorie di fila. L'ultima di queste è la più preziosa, contro la ex-capolista s.s.Mitico 2003 affondata con i colpi di Sissoko e Pazzini al quarto gol in altrettante partite. Continua invece la crisi degli uomini di mr Benedetti specialmente per elementi chiave come Lavezzi, Maggio e Kuzmanovic che incassano la terza sconfitta consecutiva. Ma va alla grande anche il Raspacondo che non perde da otto giornate, conquistando per la prima volta nella sua storia la vetta della classifica. A fare le spese del buon momento del Raspacondo è il Testa City che nonostante un ispirato Cassano paga care le scelte di mr Landini C. per il mercato invernale, infatti a decidere la sfida sono i due ex Buffon che ha sfoderato ottime parate e Trezeguet che ha insaccato l'1a0 decisivo. Dietro ai quattro di testa si forma un terzetto a nove punti dalle prime, che nelle prossime giornate si giocherà le proprie carte per rientrare o uscire definitivamente dalla corsa scudetto. Questo terzetto è formato da Urbetellana, M.Sgannada e Toro. L'Urbetellana appare come quella che fa più paura poichè la squadra sembra aver trovato la solidità necessaria per sostenere i suoi cannonieri d'attacco. Infatti nella sfida contro il Dieci oltre ai gol di Taddei e Mutu (decisivo con il gol a tempo scaduto), si sono visti anche un grandissimo J.Cesar tra i pali e l'ottima regia di Thiago Motta. Questa vittoria dell'Urbetellana inguaia mr Landini A. e il suo Dieci che adesso si trova in ultima posizione lontano ben cinque punti dalla salvezza e per la prossima gara dovrà rinunciare allo squalificato Domizzi e dovrà sperare che oltre a Seedorf cominci a carburare anche uno spento Camoranesi per poter ridare fluidità alla manovra. Insieme all'Urbetellana ci sono quindi Toro e M.Sgannada che si sono affrontate in questa giornata ricca di sorprese. Hanno prevalso forse le motivazioni del Toro che questa volta però non ha contato sulla classe di Totti, bensì sul grande senso della posizione di Cambiasso che si è fatto trovare smarcato sotto porta sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La M.Sgannada che può recriminare per la pesante assenza di Kakà però ha mostrato brutte amnesie in mezzo al campo con Gargano e in difesa con Amelia e Bovo. F.B.
UNA POLTRONA PER DUE
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Dopo un lungo dominio targato s.s.Mitico 2003, ecco che in vetta alla classifica si assiste a un cambiamento davvero interessante: Ambrosiana e Raspacondo si dividono il primo gradino della classifica. L'Ambrosiana sembra aver fatto quel salto di qualità che mr Pinna sognava da anni; lo testimoniano i dodici risultati utili consecutivi e le ultime quattro vittorie di fila. L'ultima di queste è la più preziosa, contro la ex-capolista s.s.Mitico 2003 affondata con i colpi di Sissoko e Pazzini al quarto gol in altrettante partite. Continua invece la crisi degli uomini di mr Benedetti specialmente per elementi chiave come Lavezzi, Maggio e Kuzmanovic che incassano la terza sconfitta consecutiva. Ma va alla grande anche il Raspacondo che non perde da otto giornate, conquistando per la prima volta nella sua storia la vetta della classifica. A fare le spese del buon momento del Raspacondo è il Testa City che nonostante un ispirato Cassano paga care le scelte di mr Landini C. per il mercato invernale, infatti a decidere la sfida sono i due ex Buffon che ha sfoderato ottime parate e Trezeguet che ha insaccato l'1a0 decisivo. Dietro ai quattro di testa si forma un terzetto a nove punti dalle prime, che nelle prossime giornate si giocherà le proprie carte per rientrare o uscire definitivamente dalla corsa scudetto. Questo terzetto è formato da Urbetellana, M.Sgannada e Toro. L'Urbetellana appare come quella che fa più paura poichè la squadra sembra aver trovato la solidità necessaria per sostenere i suoi cannonieri d'attacco. Infatti nella sfida contro il Dieci oltre ai gol di Taddei e Mutu (decisivo con il gol a tempo scaduto), si sono visti anche un grandissimo J.Cesar tra i pali e l'ottima regia di Thiago Motta. Questa vittoria dell'Urbetellana inguaia mr Landini A. e il suo Dieci che adesso si trova in ultima posizione lontano ben cinque punti dalla salvezza e per la prossima gara dovrà rinunciare allo squalificato Domizzi e dovrà sperare che oltre a Seedorf cominci a carburare anche uno spento Camoranesi per poter ridare fluidità alla manovra. Insieme all'Urbetellana ci sono quindi Toro e M.Sgannada che si sono affrontate in questa giornata ricca di sorprese. Hanno prevalso forse le motivazioni del Toro che questa volta però non ha contato sulla classe di Totti, bensì sul grande senso della posizione di Cambiasso che si è fatto trovare smarcato sotto porta sugli sviluppi di un cacio d'angolo. La M.Sgannada che può recriminare per la pesante assenza di Kakà però ha mostrato brutte amnesie in mezzo al campo con Gargano e in difesa con Amelia e Bovo. F.B.
STRASPACONDO
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Già il campionato era riaperto la settimana scorsa, adesso lo è ancora di più. Il Raspacondo sfrutta l'opportunità al meglio e di fronte ai suoi tifosi batte la capolista s.s.Mitico 2003 portandosi a solo un punto dalla vetta. Parte bene la squadra di mr Berni con Palladino, ma va in svantaggio col gol di Maggio che illude mr Benedetti. Ci pensano poi Stankovic e Pato a ribaltare il risultato condannando l's.s.Mitico 2003 alla seconda preoccupante sconfitta consecutiva. Si avvicina alla vetta l'Ambrosiana che affianca il Raspacondo centrando l'undicesimo risultato utile consecutivo. Mr Pinna si gode la buona intesa fra Ibrahimovic e Pazzini e si lustra gli occhi di fronte alla splendida doppietta di Doni che condanna i suoi ex compagni del Toro a una bruciante sconfitta. Nulla hanno potuto Adriano e Di Vaio molto attivi davanti ma poco riforniti dai geni Totti e Rosina. Si stacca dal terzetto delle inseguitrici il Testa City che crolla senza alibi sotto i colpi di una straripante Urbetellana che lascia così l'ultimo posto. La fantasia di Cassano e Ronaldinho peraltro ispirati non è bastata a controbattere la giornata di grazia di Mutu, autore di una tripletta. Oltre a Mutu tutto il tridente con Milito e Di Natale si è mosso bene e ottimo è stato anche l'apporto di Motta entrato dalla panchina. Rientra in corsa scudetto anche la M.Sgannada che centra la seconda vittoria consecutiva sbarazzandosi del Dieci e relegandolo così in fondo alla classifica. Gli uomini di mr Terramoccia senza Kakà ma con un grande Amauri approfittano della giornata nera di Kaladze irriconoscibile e in ritardo di condizione, ma anche quella di Doni e di Perrotta che si è fatto espellere ingenuamente. Gioia anche per Matri che si sta ritagliando un posto importante con gol decisivi come quello di domenica che vuol dire rilancio in chiave champions. Continua invece il periodo nero per mr Landini A. che oltre ad aver perso le finali di coppa adesso rischia davvero di retrocedere. F.B.
TUTTO SIMPLICIO PER IL TESTA CITY
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Riprende il campionato e riparte all'insegna delle inseguitrici. Su tutte spicca la vittoria del Testa City nel derby contro la capolista s.s.Mitico 2003. La squadra di mr Landini C. ha dominato per tutti i novanta minuti con le sgroppate di Santon e i lampi di genio di Cassano che hanno liberato per il gol due centrocampisti cinici negli inserimenti come Hamsik e Simplicio. Il campionato è decisamente riaperto e l's.s.Mitico 2003 rischia di crollare senza Lavezzi e compagni al meglio, il solo Gilardino non basta. Riprende l'inseguimento anche l'Ambrosiana che si sbarazza di un modesto Dieci grazie ai gol di Ibrahimovic e del ritrovato Pazzini. Poi ci ha pensato la diga centrale composta da Frey, Juan e Sissoko a chiudere tutti i varchi per il Dieci che però giocava uno in meno e si è visto soltanto con qualche giocata preziosa di Miccoli. Il trio di inseguitrici che adesso hanno spaccato la classifica è completato dal neopromosso Raspacondo che vince di misura in casa del Toro con un gol del pupillo di mr Berni, Stankovic che ha finalizzato al meglio lo stupendo assist di De Rossi. Questo gol ha ravvivato una partita scialba e priva di emozioni complice anche la giornata storta di Rosina e del bomber Di Vaio, che hanno offuscato l'ennesima buona prestazione di Cambiasso. Chiude il quadro di risultati lo scontro diretto del fondo classifica tra Urbetellana e M.Sgannada. La squadra di mr Roca, fresca delle vittorie nelle coppe si arrende di fronte ai suoi tifosi sotto i colpi della M.Sgannada e si ritrova inaspettatamente fanalino di coda e con la grana Taddei, squalificato in questa gara. Riprende fiato invece mr Terramoccia che festeggia così al meglio anche la conquista del Trofeo Uefa. A decidere questo match importantissimo per la salvezza sono stati gli uomini chiave della M.Sgannada e cioè Kakà e Vucinic che ha depositato a rete in maniera perfetta sfruttando l'assist di Amauri. F.B.
E' TORNATA LA GRANDE URBETELLANA
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Si trattava solo di coppa sì, questo va detto, ma l'Urbetellana ultimamente sembra essere tornata ai fasti dello scorso anno. Bel gioco e facilità nel trovare la via del gol hanno garantito alla compagine di mr Roca di aggiudicarsi l'ennesimo trofeo di una bacheca che continua ad ampliarsi. Questa volta si tratta del Trofeo dei Campioni e la vittima prescelta è il Testa City che pur lotta, ma viene steso da un grande ritorno quello di Mutu. Nell'altra finale la spunta a sorpresa la M.Sgannada e diciamo a sorpresa perchè ultimamente il Dieci stava andando bene, ma in un men che non si dica ha gettato all'aria Coppa Italia, Trofeo Uefa e Supercoppa del Cazzo. Una bella botta per una società così ambiziosa che rischia di ritrovarsi senza niente nel palmares. Grande gioia per mr Terramoccia che grazie a Kakà e Ambrosini centra un bel trofeo che può rilanciare una stagione fin qui nella penombra. F.B.
BIGLIETTI PER LA FINALE
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E' tempo di assegnare il primo trofeo stagionale, cioè la Coppa Italia. A giocarsela saranno l'Urbetellana di mr Roca che probabilmente metterà da parte i sogni scudetto gettandosi sulle coppe e il Dieci di mr Landini A. che in coppa dimostra, come ha dimostrato negli anni passati, di essere una squadra con la mentalità giusta per le competizioni a sfida diretta. Per la finale è tutto pronto e le due squadre ci sono arrivate meritatamente o quasi... L'Urbetellana ha battuto la M.Sgannada in una sfida avvincente arricchita dai soliti Kakà e Milito. Alla fine l'hanno spuntata gli uomini di mr Roca che hanno saputo gestire un bel 2a1 finale. L'altra finalista, il Dieci, ha sofferto un pò di più contro il Raspacondo. Le due squadre hanno dato vita ad una partita davvero scialba che però ha premiato gli uomini di mr Landini A. che comunque sia, visti i precedenti risultati, hanno meritato pienamente la finale. Complimenti ulteriori al Dieci perchè oltre alla finale di Coppa Italia ha centrato la finale di Supercoppa del Cazzo e quindi come unica squadra della Lega lo Scoglio, gli facciamo un grosso in bocca al lupo. F.B.
LA COPPA DELLE BEFFE
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Tante sorprese e molte squadre rimaste con l'amaro in bocca in seguito all'eliminazione. Prima fra tutte il Testa City che in virtù del 3a1 dell'andata già pregustava le semifinali e invece niente da fare perchè il Toro è sceso in campo con una grinta incredibile e nonostante l'uomo in meno ha surclassato il Testa City trascinato dal sempre verde Doni, ribaltando il 2a0 dell'andata. Saluta la coppa anche l's.s.Mitico 2003 che impatta di nuovo contro il Dieci. Questa volta però gli uomini di mr Benedetti hanno sfiorato la qualificazione battendo la squadra di mr Landini A., ma con un 1a0 che però non ha permesso di ribaltare il risultato dell'andata, infatti in virtù dei gol realizzati fuori casa il Dieci può festeggiare l'ennesima semifinale. Stessa sorte è toccata all'Urbetellana che sul filo del rasoio ottiene una vittoria scaccia crisi utilissima per il morale e che permette a mr Roca di rimanere in corsa per un altro obiettivo a spese della M.Sgannada il cui mr Terramoccia però a fine gara è apparso comunque contento perchè Kakà ha rifiutato le lusinghe degli sceicchi arabi e ha deciso di rimanere in Italia contribuendo così indirettamente a mantenere alto anche il prestigio della Lega lo Scoglio. Gioia anche per i tifosi del Raspacondo che al primo anno di Lega lo Scoglio oltre ad essere ancora in corsa per lo scudetto, si godono l'approdo alle semifinali arrivato con una soddisfacente vittoria complessiva su una forte Ambrosiana che in questo caso ha visto ritorcersi contro "la legge del 72" che in passato è stata molto vicina a mr Pinna. F.B.
LA COPPA DEKE
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IL DIECI RICOMPIE L'IMPRESA
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Andata dei quarti condita di sorprese. La più grossa è la vittoria del Dieci in trasferta contro l's.s.Mitico 2003 che dopo la Supercoppa del Cazzo rischia di essere eliminato anche dalla Coppa Italia. Il crollo dell's.s.Mitico 2003 è affiancato invece dai segnali di risveglio del Testa City che dopo un periodo buio ritrova la vittoria, una vittoria netta contro un Toro che comincia a sentira l'assenza di Totti. Nonostante l'arrivo dell'anno nuovo sembra continuare la crisi dell'Urbetellana che perde contro la M.Sgannada e che dovrà ancora fare i conti con l'assenza di Milito e Di Natale. Vittoria a parte però mr Terramoccia sta tremando di paura perchè i petroldollari degli sceicchi arabi stanno tentando l'astro Kakà che potrebbe già partire a gennaio e lasciare un vuoto incolmabile tra le fila della M.Sgannada. Nell'ultima gara dei quarti non si fanno male Ambrosiana e Raspacondo che si accontentano di un 1a1 che sicuramente favorisce l'undici di mr Berni che di fronte ai suoi tifosi può centrare un obiettivo storico per il neo promosso Raspacondo. F.B.
E' TEMPO DI COPPA
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Rieccoci qua dopo la sosta natalizia, ma con una novità. Come l'anno scorso dopo le vacanze di natale parte la Coppa Italia che vedrà le squadre della Lega lo Scoglio impegnate per tutto il mese di gennaio. La Coppa Italia di sicuro attira meno attenzione rispetto al campionato ma è comunque un trofeo molto ambito dalle varie società ed oltretutto è una manifestazione che in questo periodo dell'anno è utilissima per fare il punto della situazione sulle rose e vedere quali innesti preparare per il mercato che si terrà entro la prima settimana dopo la chiusura del calciomercato delle Serie A italiana. Siamo convinti che anche la Coppa Italia riserverà emozioni importanti come le altre manifestazioni, quindi auguriamo innanzitutto un buon anno a tutti e speriamo che per la Lega lo Scoglio siano un altro anno avvincente come gli altri e che il divertimento la faccia da padrone. "The show must go on....". F.B.
CIAO CIAO URBETELLANA
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Le prime 14 partite se ne sono andate e a questo punto sembra quasi impossibile che l'Urbetellana possa difendere i suoi due titoli consecutivi in seguito all'ennesima battuta d'arresto per di più avvenuta nel derby contro l'Ambrosiana. Bisogna dire che la squadra di mr Roca ha le potenzialità per riprendersi, ma i limiti del gioco sono molti e si sono visti in questa gara in cui il solo Di Natale è riuscito ad approfittare minimamente della giornata nera della difesa dell'Ambrosiana composta da Juan, Bianco e Campagnaro che nonostante i continui errori non ha subito gol. Cosi facendo l'Urbetellana non ha sfondato e ha addirittura perso con un bel gol di piatto da fuori area realizzato da un Montolivo in stato di grazia, che riporta l'Ambrosiana, imbattuta da nove giornate, al secondo posto insieme con Raspacondo e Testa City. Nel frattempo prova a scappare l's.s.Mitico 2003 che soffre ma vince contro un Toro in cui ha brillato il solo Cambiasso. La gara buia sul piano del gioco, ha visto le rabbiose proteste di mr Spataffi sul rigore concesso all's.s.Mitico 2003 e realizzato da Brienza. Ma quello che d'ora in avanti preoccuperà più di tutti mr Spataffi sarà il pensiero di sopperire alla nuova assenza di Totti che ne avrà per almeno due mesi. Non si fanno male invece, Dieci e Raspacondo che impattano sul 2a2 festeggiando così un buon Natale allietati dalle giocate rispettivamente di Del Piero e Pato. Mr Landini A. si gode anche il ritorno al gol di Acquafresca che offusca un pò le amnesie di Doni. Mr Berni invece luccica davanti alle illuminazioni di Pirlo, ma si porta appresso un pò di preoccupazione per Quagliarella che conclude l'anno con un timpano perforato. L'ultima gara sancisce il risveglio della M.Sgannada e la continua crisi del Testa City, che difende sì il secondo posto, ma soffre di astinenza da vittoria che manca ormai da sette giornate. Un grande Maicon non serve a nulla se mr Landini C. non ci abbina insieme la fantasia di Kharja e Mascara, fantasia di cui invece gode alla grande la M.Sgannada con Kakà e Vucinic che hanno messo in ginocchio la retroguardia avversaria supportati dallo strapotere fisico di Amauri là davanti. Con questi risultati si chiude un grande 2008 per tutti. La redazione fa i migliori auguri a tutti per un altro stupendo anno all'insegna del fantacalcio e soprattutto all'insegna della Lega lo Scoglio. F.B.
CIAO CIAO URBETELLANA
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Le prime 14 partite se ne sono andate e a questo punto sembra quasi impossibile che l'Urbetellana possa difendere i suoi due titoli consecutivi in seguito all'ennesima battuta d'arresto per di più avvenuta nel derby contro l'Ambrosiana. Bisogna dire che la squadra di mr Roca ha le potenzialità per riprendersi, ma i limiti del gioco sono molti e si sono visti in questa gara in cui il solo Di Natale è riuscito ad approfittare minimamente della giornata nera della difesa dell'Ambrosiana composta da Juan, Bianco e Campagnaro che nonostante i continui errori non ha subito gol. Cosi facendo l'Urbetellana non ha sfondato e ha addirittura perso con un bel gol di piatto da fuori area realizzato da un Montolivo in stato di grazia, che riporta l'Ambrosiana, imbattuta da nove giornate, al secondo posto insieme con Raspacondo e Testa City. Nel frattempo prova a scappare l's.s.Mitico 2003 che soffre ma vince contro un Toro in cui ha brillato il solo Cambiasso. La gara buia sul piano del gioco, ha visto le rabbiose proteste di mr Spataffi sul rigore concesso all's.s.Mitico 2003 e realizzato da Brienza. Ma quello che d'ora in avanti preoccuperà più di tutti mr Spataffi sarà il pensiero di sopperire alla nuova assenza di Totti che ne avrà per almeno due mesi. Non si fanno male invece, Dieci e Raspacondo che impattano sul 2a2 festeggiano così un buon Natale allietati dalle giocate rispettivamente di Del Piero e Pato. Mr Landini A. si gode anche il ritorno al gol di Acquafresca che offusca un pò le amnesie di Doni. Mr Berni invece luccica davanti alle illuminazioni di Pirlo, ma si porta appresso un pò di preoccupazione per Quagliarella che conclude l'anno con un timpano perforato. L'ultima gara sancisce il risveglio della M.Sgannada e la continua crisi del Testa City, che difende sì il secondo posto, ma soffre di astinenza da vittoria che manca ormai da sette giornate. Un grande Maicon non serve a nulla se mr Landini C. non ci abbina insieme la fantasia di Kharja e Mascara, fantasia di cui invece gode alla grande la M.Sgannada con Kakà e Vucinic che hanno messo in ginocchio la retroguardia avversaria supportati dallo strapotere fisico di Amauri là davanti. Con questi risultati si chiude un grande 2008 per tutti. La redazione fa i migliori auguri a tutti per un altro stupendo anno all'insegna del fantacalcio e soprattutto all'insegna della Lega lo Scoglio. F.B.
SARA' UN INVERNO MITE, ANZI MITICO
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Giornata di campionato strepitosa con una miriade di gol, ben 21 e se la memoria non mi tradisce è record. E in questa giornata di record spicca l'impresa dell's.s.Mitico 2003 che con una giornata di anticipo si laurea campione d'inverno con una prestazione superlativa di fronte ai suoi tifosi che hanno assistito ad una partita resa spettacolare anche dall'avversario Dieci che ancora con Chiellini e Del Piero su tutti ha provato a fermare la compagine di casa, ma anche con la complicità degli errori del sostituto di Doni e cioè Arthur, ha regalato due gol all's.s.Mitico 2003 che però ne ha fatti addirittura 4 tra i quali il primo di Maxwell e Sculli con questa maglia e l'ennesimo di Gilardino. Al secondo posto resiste il Testa City caparbio ma anche fortunato contro un Toro in grande condizione che però paga a caro prezzo l'uomo in meno, il quale compromette la super prestazione di Di Vaio e mette in ombra le giocate di Totti. Il Testa City però, andato in svantaggio ha reagito da grande squadra trainata questa volta da Simplicio e da Hamsik e Denis sempre preziosi sottoporta. Staccando le altre, sale invece al terzo posto solitario, completando un podio tutto all'insegna del Pozzarello, il neopromosso Raspacondo che apre ufficialmente la crisi dell'Urbetellana. La squadra di mr Roca non riesce a trovare più quel gioco veloce finalizzato a liberare bomber Milito; c'è comunque da dire che anche le scelte di mr Roca di tenere Di Natale e Zarate in panchina sono discutibili e bisogna anche sottolineare la grande prova del Raspacondo che ispirato da un grande Cassano ha mandato a segno Stankovic, Pato e anche Quagliarella che da un pò non pungeva. Altra bella sfida è stata quella tra l'Ambrosiana che ambiva al podio d'inverno e la M.Sgannada che cercava punti per tirarsi fuori dalle zone infime. Risultato finale un 2a2 che ha espresso al meglio le grandi potenzialità dei bomber delle due compagini e cioè di Ibrahimovic servito perfettamente da Sissoko e Ronaldinho per l'Ambrosiana e di Amauri per la M.Sgannada che oltretutto si è goduta un pimpante Vucinic, ma si rammarica per gli errori di Handanovic. F.B.
IL TORO A TUTTA BIRRA
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Giornata piena di pareggi, ben tre su quattro partite. L'unica squadra che approfitta dello stop delle altre è il Toro di mr Spataffi che conferma il suo periodo positivo centrando la terza vittoria consecutiva questa volta contro il Dieci che oppone solo un bel Floccari in versione rifinitore. Gli uomini di mr Landini A. però nulla hanno potuto contro gli ispirati Doni, Totti e Rosina e il solito Di Vaio che arrotonda il suo bottino di reti. In vetta alla classifica regge l's.s.Mitico 2003 che ottiene un pareggio importantissimo sul campo dei campioni dell'Urbetellana. La partita è stata apertissima e spettacolare con i padroni di casa in vantaggio con Mutu e poi con l'ormai "Re" Milito, ma poi si sono fatti riprendere dalla capolista trascinata dagli andirivieni di Maggio e da uno spietato Gilardino. Dopo qualche giornata nella penombra, da segni di risveglio anche il Testa City che pareggia in trasferta con l'Ambrosiana sfiorando in più riprese la vittoria. Nell'Ambrosiana, penalizzata dall'assenza di Ronaldinho, bene ancora Galloppa e Montolivo ma soprattutto Ibrahimovic, però meglio è andato il Testa City che ha sfoderato un mastodontico Samuel, Felipe Melo e Hamsik ispirati e ha sfruttato il ritorno al gol di Corradi. In fondo alla classifica rimane la M.Sgannada che continua a poggiare sulle spalle di Amauri e Kakà, ma che si vede di nuovo penalizzata dalle scarse prestazioni di Handanovic e questa volta anche da parte di uno Stellone abulico. Il pareggio con il Raspacondo però tutto sommato è giusto e ne trae vantaggio anche la squadra di mr Berni che cosi difende il terzo posto in coabitazione con Ambrosiana e Toro, grazie a una perla dai 25 metri di Giovinco che segna il suo primo gol con una punizione deliziosa. Male invece Cassano che scende in campo nervosissimo rischiando l'espulsione. F.B.
C'E' ARIA NUOVA IN VETTA ALLA CLASSIFICA
70
Ebbene si dopo ben 11 giornate di dominio del Testa City in vetta c'è stato un avvicendamento importante. Infatti è terminata la rincorsa dell's.s.Mitico 2003 ai cugini del Pozzarello. Decisiva è stata la vittoria degli uomini di mr Benedetti sulla bestia nera M.Sgannada che questa volta, a parte il solo Amauri ancora in gol, non fa vedere per niente gioco e comincia a far traballare la panchina di mr Terramoccia che a dispetto delle premesse si trova sempre più fanalino di coda. Per l's.s.Mitico 2003 invece,sugli scudi ancora Lavezzi, ma anche un ritrovato Muntari e un pimpante Jeda che pian piano si sta guadagnando i galloni di titolare. Crollo inaspettato invece per il Testa City di fronte ai propri tifosi. La squadra di mr Landini C. sebbene sia riuscita a difendere almeno il secondo posto ha visto ampliata la crisi di uomini chiave come Amoruso ed Hamsik e si è fatta surclassare per 4a0 dalla corazzata Dieci che guadagna punti preziosi in classifica e comincia a far paura considerando che ai positivi Chiellini, Camoranesi, Del Piero e Miccoli riforniti alla grande dagli assist al bacio di Liverani e Nedved, si sono aggiunti i rinforzi del mercato che rendono la rosa di mr Landini A. davvero completa. Al terzo posto resistono appaiate Ambrosiana e Raspacondo che nello scontro diretto non si fanno male e si spartiscono la posta in palio. Ambrosiana solida a centrocampo con Galloppa e Montolivo, ma a rendersi più pericoloso è il Raspacondo che va in vantaggio con Cordoba, ma poi non riesce a chiudere la partita, complice anche l'infortunio di Pato che era tra i più attivi. Perde invece terreno l'Urbetellana che si fa riprendere dal Toro che in casa, nonostante l'uomo in meno per tutta la gara, fornisce una prova di grande carattere con un Cambiasso gladiatore alle spalle degli idoli granata Totti e Di Vaio che regalano il secondo successo consecutivo a mr Spataffi che finalmente può dormire tranquillo a differenza di mr Roca che invece non vince da tre gare e che per la prossima partita dovrà rinunciare a Di Natale che si è fatto buttare fuori per aver messo le mani in faccia a un avversario. F.B.
C'E' ARIA NUOVA IN VETTA ALLA CLASSIFICA
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Ebbene si dopo ben 11 giornate di dominio del Testa City in vetta c'è stato un avvicendamento importante. Infatti è terminata la rincorsa dell's.s.Mitico 2003 ai cugini del Pozzarello. Decisiva è stata la vittoria degli uomini di mr Benedetti sulla bestia nera M.Sgannada che questa volta, a parte il solo Amauri ancora in gol, non fa vedere per niente gioco e comincia a far traballare la panchina di mr Terramoccia che a dispetto delle premesse si trova sempre più fanalino di coda. Per l's.s.Mitico 2003 invece,sugli scudi ancora Lavezzi, ma anche un ritrovato Muntari e un pimpante Jeda che pian piano si sta guadagnando i galloni di titolare. Crollo inaspettato invece per il Testa City di fronte ai propri tifosi. La squadra di mr Landini C. sebbene sia riuscita a difendere almeno il secondo posto ha visto ampliata la crisi di uomini chiave come Amoruso ed Hamsik e si è fatta surclassare per 4a0 dalla corazzata Dieci che guadagna punti preziosi in classifica e comincia a far paura considerando che ai positivi Chiellini, Camoranesi, Del Piero e Miccoli riforniti alla grande dagli assist al bacio di Liverani e Nedved, si sono aggiunti i rinforzi del mercato che rendono la rosa di mr Landini A. davvero completa. Al terzo posto resistono appaiate Ambrosiana e Raspacondo che nello scontro diretto non si fanno male e si spartiscono la posta in palio. Ambrosiana solida a centrocampo con Galloppa e Montolivo, ma a rendersi più pericoloso è il Raspacondo che va in vantaggio con Cordoba, ma poi non riesce a chiudere la partita, complice anche l'infortunio di Pato che era tra i più attivi. Perde invece terreno l'Urbetellana che si fa riprendere dal Toro che in casa, nonostante l'uomo in meno per tutta la gara, fornisce una prova di grande carattere con un Cambiasso gladiatore alle spalle degli idoli granata Totti e Di Vaio che regalano il secondo successo consecutivo a mr Spataffi che finalmente può dormire tranquillo a differenza di mr Roca che invece non vince da tre gara e che per la prossima partita dovrà rinunciare a Di Natale che si è fatto buttare fuori per aver messo le mani in faccia a un avversario. F.B.
TUTTI IN CORSA
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Giornata spettacolare per la lega che nel giro di due giornate si vede riaperta alla grande. Il campionato è competitivo al massimo e tra la prima e l'ultima ci sono solo 9 punti di distacco per la gioia e l'emozione dei tifosi. Il Testa City capolista incappa in un altro passo falso cadendo sotto i colpi di Cassano e Pato che regalano al Raspacondo il terzo posto in coabitazione con l'Ambrosiana. Mr Berni gioisce anche per la bella prova fornita dal ritrovato De Rossi. Il Testa City dalla sua ha messo in mostra la sterilità del suo attacco e la continua dipendenza dal talento del solo Hamsik. Di questo passo falso non ne approfitta l's.s.Mitico 2003 che crolla in casa dell'Ambrosiana che sfonda l'asse centrale Gargano-Domizzi con le percussioni di un grande Montolivo (autore di una doppietta) e di un Ronaldinho che chiude i conti con una micidiale punizione che ha seguito il rigore di Galloppa. Recuperato anche un solido Juan. Perde colpi e rischia la sconfitta casalinga l'Urbetellana che va sotto col gol di Bellucci che da quando è rientrato ha svegliato il Dieci che per tutta la partita ha espresso una superiorità anche grazie a Chiellini, ma poi ci ha pensato il solito Milito che dopo aver fallito un rigore trova il gol di un pareggio ottenuto anche grazie al forte supporto del pubblico di casa. Infine va sottolineato il risveglio del Toro che in trasferta regola la pratica M.Sgannada con un secco 0a3 che evidenzia i grossi problemi in questo periodo per la rosa di mr Terramoccia soprattutto in fase difensiva con un Coppola abulico e un Mandelli evanescente. Il Toro invece è stato straripante con un Di Vaio che continua a segnare e con i ritorni al gol di Totti e Rosina, i due geni a disposizione di mr Spataffi che da oggi punterà a un campionato forse più tranquillo. F.B.
FUGA RIENTRATA
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Dopo nove giornate si riduce sensibilmente il distacco del Testa City e termina così il primo tentativo di fuga del campionato. La squadra di mr Landini C. ha ora solo un punto di vantaggio sul primo inseguitore l's.s.Mitico 2003 e ha rischiato di condividere il primo posto con quest'ultimo perchè nello scontro diretto contro l'Urbetellana ha davvero sfiorato la sconfitta. I campioni in carica dell'Urbetellana hanno fatto la voce grossa esprimendo un bel calcio arricchito dalla sostanza di J.Zanetti e dalle giocate di classe di Zarate. Però al vantaggio di Floccari ha risposto Hamsik su rigore peraltro dubbio e poi ci hanno pensato Maicon e Samuel a chiudere i varchi. Gioisce alla grande invece mr Benedetti che si avvicina alla vetta battendo un Raspacondo sornione ma pericoloso con la fantasia di Cassano. Al momento dell'espulsione di Ledesma però l's.s.Mitico 2003 ha preso il sopravvento a centrocampo con un ispiratissimo Brienza e ha trovato il gol vittoria di Stankevicius che ha risolto una partita in cui i trascinatori Maggio Gilardino e Lavezzi erano spenti. Risale bene anche l'Ambrosiana e lo fa sulle spalle di Ibrahimovic che da solo realizza una doppietta con due bombe da fuori che sorprendono un deconcentrato Sereni. La squadra di mr Pinna come al solito trascinata dal suo leader riaggancia il treno champions e relega in fondo alla classifica il Toro che però ha mostrato segnali di crescita provenienti da Di Vaio e Del Vecchio, ma ha confermato le preoccupanti amnesie difensive di Balzaretti e Comotto. Perde invece un'occasione importante la M.Sgannada che complice l'anticipo del giovedì si trova costretta a giocare con l'uomo in meno regalando ampi spazi alle cavalcate di Ferreira Pinto che oltre a sfornare assist per Acquafresca trova la via del gol risollevando le sorti di uno sfortunatO mr Landini A. F.B.
FUGA RIENTRATA
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Dopo nove giornate si riduce sensibilmente il distacco del Testa City e termina così il primo tentativo di fuga del campionato. La squadra di mr Landini C. ha ora solo un punto di vantaggio sul primo inseguitore l's.s.Mitico 2003 e ha rischiato di condividere il primo posto con quest'ultimo perchè nello scontro diretto contro l'Urbetellana ha davvero sfiorato la sconfitta. I campioni in carica dell'Urbetellana hanno fatto la voce grossa esprimendo un bel calcio arricchito dalla sostanza di J.Zanetti e dalle giocate di classe di Zarate. Però al vantaggio di Floccari ha risposto Hamsik su rigore peraltro dubbio e poi ci hanno pensato Maicon e Samuel a chiudere i varchi. Gioisce alla grande invece mr Benedetti che si avvicina alla vetta battendo un Raspacondo sornione ma pericoloso con la fantasia di Cassano. Al momento dell'espulsione di Ledesma però l's.s.Mitico 2003 ha preso il sopravvento a centrocampo con un ispiratissimo Brienza e ha trovato il gol vittoria di Stankevicius che ha risolto una partita in cui i trascinatori Maggio Gilardino e Lavezzi erano spenti. Risale bene anche l'Ambrosiana e lo fa sulle spalle di Ibrahimovic che da solo realizza una doppietta con due bombe da fuori che sorprendono un deconcentrato Sereni. La squadra di mr Pinna come al solito trascinata dal suo leader riaggancia il treno champions e relega in fondo alla classifica il Toro che però ha mostrato segnali di crescita provenienti da Di Vaio e Del Vecchio, ma ha confermato le preoccupanti amnesie difensive di Balzaretti e Comotto. Perde invece un occasione importante la Sgannada che complice l'anticipo del giovedi si trova costretta a giocare con l'uomo in meno regalando ampi spazi alle cavalcate di Ferreira Pinto che oltre a sfornare assist per Acquafresca trova la via del gol risollevando le sorti di uno sfortunata mr Landini A. F.B.
URBETELLANA MILITICA MA E' IL GIORNO DI POCHOLANDIA
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Giornata spettacolare per le sorti della lega. Il campionato è momentaneamente riaperto: infatti l's.s.Mitico 2003 di fronte ai suoi tifosi si impone sulla capolista Testa City riducendo a tre i punti di distacco in classifica. I gol sono arrivati da Jeda e Gilardino, ma ad ispirare la vittoria è stato ancora una volta il "pocho" Lavezzi con le sue percussioni. Il Testa City si è ben coperto e si è fatto sotto con il primo gol di Felipe Melo che è servito soltanto ad illudere i tifosi del pareggio. Nell'altro big match di giornata, la spunta l'Urbetellana trascinata dalle straordinarie prove di Zarate e di Milito sempre più leader. Le due squadre si sono fronteggiate entrambe con l'uomo in meno, ma mentre la M.Sgannada davanti non ha combinato niente, l'Urbetellana ha fatto vedere grandi giocate in attacco sebbene abbia realizzato solo un gol e abbia offerto una brutta prova sulla fascia destra con Quaresma e Cicinho. Vola e da continuità ai suoi risultati anche la neopromossa Raspacondo che si sbarazza di un Toro modesto con un gol di Mannini servito alla perfezione da Pato in versione assistman. Il Toro sprofonda giù in classifica e lo fa con una prestazione davvero opaca aggravata dall'uomo in meno e dalle orrende prestazioni di Balzaretti e Pizarro che dovrebbe essere il geometra di mr Spataffi. Si muove dall'ultimo posto invece l'Ambrosiana che si aggrappa ai gol di Rocchi e alle giocate di un sempre più trascinatore Ronaldinho, aspettando il risveglio di Ibrahiomovic, per battere un Dieci che apre le porte alla crisi. La squadra di mr Landini A. gode di un Del Piero in forma Pallone d'oro, ma non riesce, con i suoi uomini più fantasiosi (Bellucci, Liverani e Ferreira Pinto abulici) ad imporre il gioco in mezzo al campo. F.B.
AL VIA LE COPPE
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Con questo turno iniziano le coppe europee che occuperano per adesso tre giornate del calendario, solo le fasi di qualificazione mentre le finali saranno disputate in seguito. Nella prima giornata del Trofeo dei Campioni si affrontavano Urbetellana e Testa City, rispettivamente prima e seconda della passata stagione. La partita è stata ricca di colpi di scena a partire dall'esclusione di Di Natale fino ad arrivare alla doppietta di Mutu. Proprio il ritorno al gol del rumeno è stato decisivo per la squadra di mr Roca che si è mossa bene in avanti anche con Zarate e Milito e poi ci ha pensato J.Cesar a difendere il vantaggio, facendosi superare solo dall'ottimo Corradi. Giornata storta invece per la diga difensiva del Testa City con Panucci e Maicon apparsi un pò deconcentrati. Riposava l's.s.Mitico 2003. Nel Trofeo Uefa invece erano impegnate Ambrosiana e Dieci. Quest'ultima ha strappato una vittoria risicata ma facile contro un avversario davvero sterile. Continua il periodo no di Loria al centro della difesa, ma anche gli errori di mr Pinna sono palesi e costringono la sua squadra all'uomo in meno. Ne approfitta alla grande e ringrazia il Dieci di mr Landini A. che nonostante si trovi di fronte al periodo disastroso di Doni tra i pali, si gode il rientro con gol del bomber Bellucci. Suo l'1-0 che decide la sfida e proietta salvo grosse sorprese il Dieci in finale. Riposava la M.Sgannada. F.B.
TONFO DELL'URBETELLANA
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Nella giornata in cui poteva stanziarsi al secondo posto e far capire che i campioni erano sempre vivi, l'Urbetellana crolla nel derby contro l'Ambrosiana che invece si da una scossa decisiva. Risultato finale un 4a1 roboante scaturito dai lampi di classe della "coppia più bella del mondo" Ibrahimovic e Ronaldinho. Risposte positive anche da Volpi e Pazzini per mr Pinna che riesce ad ingabbiare il tridente spettacolo dell'Urbetellana che può solo godersi la crescita positiva del giovane talento Jovetic. Mantiene solida la vetta invece il Testa City che nel big match di giornata contro la M.Sgannada strappa una risiscata ma importantissima vittoria che permette di allungare a sei i punti di vantaggio sulle inseguitrici. Decide il solito Hamsik che accende una partita imbrigliata a metà campo e gettata all'aria da una M.Sgannada sprecona con Vucinic e Bianchi. Al secondo posto sale così l's.s.Mitico 2003 che batte il Toro trascinato dalle prove straordinarie di Lavezzi e Gilardino al quale sono bastati venti minuti per stendere la squadra di mr Spataffi penalizzata dall'uomo in meno. Mr Spataffi può però sperare da qui in avanti su Di Vaio la cui prova è stata davvero incoraggiante. Sembra poi essersi svegliato anche il Raspacondo di mr Berni che liquida la pratica Dieci con una prova non eccezionale ma concreta con una firma d'eccezione: l'eurogol di Stankovic. Il Dieci come tutti gli anni sembra che dovrà rivedere anche quest'anno i progetti di inizio stagione che erano quelli di scudetto. Probabilmente dovrà accontentarsi di nuovo della metà classifica, complici per questa settimana Carrozieri che si è fatto espellere e Doni indeciso fra i pali. F.B.
IL TORO AFFILA LE CORNA
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Colpaccio alla 6° giornata, il Toro di mr Spataffi ferma la capolista Testa City che sembrava ormai imbattibile. Grandi protagonisti dell'incontro il ritrovato Adriano e il sempre verde Doni che trova il primo gol stagionale e sforna assist come il pane. Il Testa City apparso stanco è stato tradito dalle brutte prestazioni di Panucci e Hamsik che fin qui avevano trascinato la carretta a un ritmo forsennato. Recupera così un punto prezioso la M.Sgannada che in casa però non riesce a battere un'Ambrosiana in inferiorità numerica. Dalla partita piuttosto noiosa sono emersi solo i lampi di luce di Ibrahimovic. Regressione per alcuni uomini della Sgannada, in primis Carrizo apparso molto insicuro e poi ha fatto un passo indietro anche l'intesa davanti fra Vucinic e Pepe fresco di convocazione in nazionale. Non riesce a recuperare invece l'Urbetellana che crolla in casa sotto i colpi del rinato Raspacondo straripante con la coppia gol Quagliarella-Cassano assistita dagli inserimenti pungenti di Palladino. L'Urbetellana ha provato a rifarsi sotto con Milito ma è incappata in una giornata storta in difesa, complice l'espulsione di Mexes e la disattenzione di Cicinho. Emozioni invece nel match tra Dieci e s.s.Mitico 2003. In vantaggio i padroni di casa che hanno sfruttato le armi pungenti sfoderate da Miccoli e Del Piero, ma hanno pagato la poca organizzazione di gioco in mezzo al campo fornita da Perrotta e Camoranesi. E così nel secondo tempo è venuto fuori l's.s.Mitico 2003 che scopre un Garics goleador e poi chiude i conti grazie alla sua coppia offensiva Gilardino-Lavezzi che viste le premesse, promettono spettacolo. F.B.
IL TESTA CITY CI RIPROVA
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Dopo essere passato l'anno scorso dal ruolo di matricola a quello di squadra rivelazione in grado di lottare per il titolo, il Testa City si riconferma grande e già dopo quattro giornate prova l'allungo sulle altre. Quattro partite e dodici punti di cui gli ultimi tre conquistati nel big match di giornata contro il sorprendente Dieci che comunque mantiene la seconda posizione in solitaria. A decidere l'incontro i soliti noti Hamsik e Pandev che approfittano della giornata no di Doni. Il Dieci può però sorridere per i guizzi del ritrovato Miccoli che ben fanno sperare per il prosieguo del campionato. Dietro le prime due segue un terzetto composto da Urbetellana, M.Sgannada e s.s.Mitico 2003. I campioni in carica sono apparsi ancora un pò indietro di condizione, ma si sono sbarazzati senza troppi affanni di un Toro sterile in avanti e poco propositivo sulle fasce con Balzaretti e Riise in particolare che sembra la brutta copia di quello del Liverpool. L'Urbetellana comunque rimane in corsa per il titolo anche quest'anno e fa paura in attacco dove l'ultimo arrivato Milito sembra aver completato un parco attaccanti davvero "principesco". Sembra poter dire la sua anche la M.Sgannada dopo alcuni anni nell'anonimato. La squadra di mr Terramoccia riaggancia l's.s.Mitico 2003 con una prova a dir poco travolgente. A segno tutti gli attaccanti Bianchi, Borriello e un super Amauri serviti alla perfezione dagli assist al bacio di Foggia e capitan Kakà. La M.Sgannada comincia a far paura e se ne è accorto un s.s.Mitico 2003 rimaneggiato che ha provato a costruire solo qualcosa di buono sull'asse Maggio-Marcolini. Centra i primi tre punti in campionato anche il neo promosso Raspacondo che finalmente fa sorridere il presidente Abraminovich il quale ha fatto follie per una squadra che ambisce a grandi successi. Il gol di Pato e le accelerazioni di Giovinco e Palladino hanno impensierito e non poco un'Ambrosiana che sta deludendo le aspettative e sta mostrando dei grossi limiti di organico che sembrano, almeno per il momento, insuperabili soltanto contando sulle invenzioni del mago Ibraimovich. F.B.
FINALMENTE CI SIAMO
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Purtroppo siamo dovuti stare per un pò senza il nostro caro vecchio sito, ma l'attesa è stata necessaria per rimettere a nuovo un pò tutto. Come potete vedere ho cambiato un pò l'aspetto visivo, ma il grosso è stato fatto sotto, adesso la gestione e l'aggirnamento sono 100 volte più semplici e veloci di prima. Ma anche per quanto riguarda voi Allenatori qualcosa è cambiato (premetto che è ancora molto in fase di costruzione): entrando nella vostra area personale (con le vecchie password) potete fare la formazione, gestire la squadra (sezione ancora in alto mare) e, novità assoluta, potete accedera al nostro centro messaggi. E' una cosa che ho costruito dal nulla e l'ho chiamato SMex (Short Message); in pratica da questo centro messaggi, tutti gli allenatori possono spedire e ricevere messaggi personali dagli altri allenatori. Ci si può scambiare messaggi privati, cosa molto utile soprattutto in fase di mercato, oppure si puo scrivere un messaggio pubblico che tutti possono vedere nella sezione Messaggi. Poi per spiegazioni più chiare ci si sente a voce. Per il resto ci stò ancora lavorando su, ma l'importante è partire! Gianluca Pinna
GIOCATA LA SECONDA GIORNTA
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Dopo due emozionanti giornate di campionato, vediao già in test il Testa City.. utimo il neopromosso Raspacondo


"Fantacalcio Lega Lo Scoglio 2003"
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